mercoledì 5 novembre 2008

OBAMA ROCKS!!!!


Ohio blu, Virginia blu, Florida blu, Indiana verso il blu (si conta ancora in tutti gli stati)!!
Barack Obama e' il nuovo presidente degli Stati Uniti

'... in the unlikely story that is America, there has never been anything false about hope.' 
-Barack Obama-

martedì 4 novembre 2008

Silvio Barackone- Pino Corrias

Secondo il nostro invidiabile ministro degli Esteri Franco Frattini “i punti di contatto tra Berlusconi e Obama si notano”.
Eccome se si notano.
A cominciare dall’altezza, dalla struttura longilinea, dal portamento, dal taglio dei capelli, dall’accento, e naturalmente dal colore della pelle.
Ma lo sguardo professionale di Franco Frattini, esperto di questioni internazionali e di resort maldiviani, va oltre le superfici. Coglie in profondità.
Entrambi sono nati in un ghetto (Berlusconi in quello di via Porpora, a Milano), entrambi si sono riscattati con lo studio e con la volontà.
Entrambi si riconoscono nel sogno americano, anche se uno dei due solo in versione Dallas e Dinasty. Le differenze tra l’uno e l’altro sono trascurabili dettagli.
Per esempio il giudizio sul quasi ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che Silvio considera un gigante della Storia, o sulla guerra contro l’asse del Male, che procede per bombardamenti e invasioni, o sulla centralità del petrolio nel Pianeta, o sulla affidabilità dell’amico Putin, o sulla insignificanza del protocollo di Kyoto.
Quelli, ci conferma il sempre sereno Franco Frattini, sono punti di dissenso che, grazie al cielo, non si notano.
Cosa ne pensate ?

Italia dall’Estero

Cosa ne pensate ?
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L’Italia si distingue nel fare politica per interesse personale
Pubblicato Giovedì 30 Ottobre 2008 in Inghilterra
[Financial Times]
All’Italia rischia di essere assegnato il ruolo del cattivo nel compromettere i progetti portati avanti con coraggio dell’Unione Europea di ridurre le emissioni che causano l’effetto serra. Silvio Berlusconi, il Presidente del Consiglio di centro-destra, è stato accusato di fare politica per interesse personale mentre il pianeta si surriscalda.
Alla metà del 2007, quando i ministri europei hanno svelato i loro ambiziosi obiettivi “20-20-20″, l’Italia era in prima linea nel sostenerli. A quel tempo aveva un governo di centro-sinistra il cui Ministro dell’Ambiente, il Verde Pecoraro Scanio, era forse il politico più odiato fra gli industriali italiani.
Adesso con Stefania Prestigiacomo a dirigere il Ministero dell’Ambiente, l’Italia ha un’industriale come ministro e un governo più in sintonia con i gruppi di pressione degli industriali che con la lotta al cambiamento climatico.
A un vertice di leader europei in ottobre, Berlusconi ha minacciato di mettere il veto sul pacchetto-clima, dicendo che conformarsi costerebbe all’Italia 18 miliardi di euro (23.2 miliardi di dollari) all’anno, una cifra che è stata contestata con veemenza dalla Commissione Europea.
I funzionari di Bruxelles temono che la posizione dell’Italia, fra gli altri, possa fare fallire gli sforzi di concludere un accordo entro dicembre, la scadenza che si è autoimposta l’Unione Europea per adottare il pacchetto. In Europa, la crisi finanziaria e la negativa condizione economica hanno reso le trattative ancora più complesse, visto che i governi hanno distolto l’attenzione dai problemi climatici.
Questa settimana Roma ha reiterato la sua opposizione ai piani dell’UE di tagliare le emissioni di diossido di carbonio del 20% ai livelli del 1990 entro il 2020, affermando che costerebbe alle compagnie italiane il 40% in più. “Ciò sarebbe insostenibile per la nostra produzione, particolarmente alla luce dell’attuale crisi economica globale,” è stato detto.
L’Italia è anche preoccupata degli altri obiettivi europei - di acquisire entro il 2020 … il 20% di energia da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica del 20%, entrambe entro il 2020.
La più recente posizione dell’Italia è di chiedere che ogni accordo europeo sia rivisto all’inizio del 2010 dopo una conferenza internazionale a Copenhagen l’anno prossimo per rinegoziare il trattato sul clima di Kyoto. L’Italia sta anche cercando di ottenere delle concessioni in una in una legge europea separata ma in correlazione che costringerebbe i produttori di automobili a ridurre le emissioni dei veicoli entro il 2012 o il 2015.
I funzionari europei hanno suggerito che ci sono aree dove potrebbero mostrare “flessibilità” senza compromettere i principali obiettivi del progetto. Questo potrebbe dire concedere credito alle compagnie per contribuire a progetti che riducono le emissioni in paesi emergenti, una concessione portata avanti dall’Enel, la principale azienda fornitrice di elettricità italiana.
Il professor Marzio Galeotti dice che il governo italiano ha compreso troppo tardi i suoi impegni, nonostante fosse stato un precedente governo Berlusconi a ratificare il trattato di Kyoto.
“C’è troppa tendenza a concentrare i costi e a sottovalutare i potenziali benefici che sono più difficili da misurare,” ha detto. Crede che l’Italia alla fine si assesterà su modifiche e concessioni al pacchetto, forse includendo la rimozione di obiettivi obbligatori intermedi piuttosto che di obiettivi finali.
[Articolo originale di Joshua Chaffin e Guy Dinmore]

da http://www.paologuzzanti.it/ destinato a creare discussioni


NON PARLIAMO DELLA SIGNORINA MARA CARFAGNA, CALENDARISTA DALLE PARI OPPORTUNITA’, MA….

2 Novembre 2008
…parliamo di un principio. Vedo che un gruppo di pasdaran seguita a far finta di non capire, o forse non capisce davvero. il punto, l’unico punto che conta (e lasciamo perdere la Carfagna, facciamo finta che non esista) è: è ammissibile o non ammissibile, in una democrazia ipotetica, che il capo di un governo nomini ministro persone che hanno il solo e unico merito di averlo servito, emozionato, soddisfatto personalmente? Potrebbe essere il suo giardiniere che ha ben potato le sue rose, l’autista che lo ha ben guidato in un viaggio, la meretrice che ha ben succhiato il suo uccello, ma anche il padre spirituale che abbia ben salvato la sua anima, il ciabattino che abbia ben risuolato le sue scarpe.
Non importa in che modo. Non importa il sesso. Importa un principio, uno solo: è lecito, è tollerabile, è accettabile in via ipotetica e non qui in Italia ma sul fantastico pianeta di Zorbador che il primo ministro faccia ministro e segretario di Stato il pescivendolo che gli ha fornito le migliori triglie, il medico che lo ha tirato fuori da una brutta polominte, la maestra di piano dei suoi figli, l’antennista della sua televisione di casa, e così via
Affrontiamo per favore il solo problema generale, che è quello che ho già indicato: è lecito o non è lecito che si faccia ministro in uno Stato immaginaio e anzi in un Pianeta di un’altra costellazione, una persona che ha come suo merito specifico ben soddisfatto il capo del governo?
Sì o no? Lasciamo perdere per favore, il caso di una povera ragazza, ministro per caso, insultata da un’energumena su una piazza piena di loschi figuri. Lasciatela in pace.
Fate con me un passo avanti alla maniera dei classici greci: dibattiamo solo sul principio.
E’ lecito o no? Grazie.

da http://www.paologuzzanti.it/ (il sito di Paolo Guzzanti)

CONTINUA

Il parlamentare del Pdl insiste: "Più persone mi hanno assicurato di aver visto i testi delle intercettazioni. Volevo desputtanizzare la politica"
Guzzanti: "Contro la Carfagna porto i testimoni in tribunale"
di ANTONELLO CAPORALE


Mignottocrazia. Il tema scabroso è stato riproposto dal papà della larga famiglia Guzzanti, l'onorevole Paolo.
La riflessione ha di nuovo lambito il corpo di Mara Carfagna, "amica di Silvio Berlusconi e perciò ministro. Alla maniera dei classici greci: dibattiamo solo sul principio", ha scritto Guzzanti aprendo la discussione sul suo blog.
E' evidente che lei provoca. Vuole essere proprio cacciato da Forza Italia e rendere un inferno la vita di Mara. "Sono deputato eletto nel Popolo della libertà. A me la libertà piace, mi trovo come il topo nel formaggio". Lei sfregia. E lo fa, forse, perché la Carfagna ha chiesto un milione di euro per i danni patìti a sua figlia Sabina. "Ma per carità, quando mai! Sabina non ha bisogno dell'aiuto del papino suo e anzi trovarci sullo stesso tema ci imbarazza. Quando la Carfagna decise di avanzare l'azione civile il suo ufficio stampa annunciò: denunciata la figlia dell'on. Guzzanti. Non c'era alcun bisogno di tirarmi in ballo e quello fu l'inizio di un incidente che ancora dura e che mi ha un po' stufato". Ricorda quando Panorama le chiese di scrivere una cosa carina su di lei? "Embè? Scrissi che essere carine non è reato e che, se avesse proseguito nell'impegno politico, avrebbe potuto farlo come chiunque altro". Infatti Mara ha seguito i suoi consigli e fatto come quegli studenti privatisti: cinque anni in uno. "Ho tentato di desputtanizzare la questione, confinando il tema al dibattito sul puro principio, che è questo: chiediamoci in generale se sia giusto e corretto che qualcuno, magari il giardiniere che mi pota bene l'albero...
... la meretrice che... venga ricompensata con la nomina a ministro. Ho anche inventato il pianeta Zorbador". Tutto in punta di penna. "In Parlamento (dove per inciso voterò contro le nuove norme sulla prostituzione proposte dalla Carfagna) ho incontrato più persone che mi hanno assicurato di aver preso visione di testi relativi ad intercettazioni. In quattro hanno avuto accesso a documenti in possesso di un giornalista. Credo a Milano sia avvenuta la lettura. Fonti attendibili e informatissime. Io non le ho lette e dunque non posso dire altro". Il ministro respinge con orrore e querela. "Lode alla Carfagna. Perché si espone all'accertamento della verità". Lei ha soltanto orecchiato. "Ho ascoltato e riferito il fatto che c'è un grande turbamento in giro, un turbamento che fa male al Paese e non solo alla Carfagna. Se si andrà in tribunale, chiamerò i testimoni con cui ho parlato. Punto e fine della storia". Voltagabbana. "Mi dicono traditore e ora anche vetero-comunista". Quanti applausi a Berlusconi, quanti editoriali sul Giornale... "Il merito che gli riconosco è di aver ripulito e reso presentabile la destra italiana. Ma non ha fatto la rivoluzione liberale che noi avremmo voluto". La cacceranno. "Non credo proprio: semmai sono oggetto di affettuosi cenni di amicizia. A volte mi sento come lo sposo il giorno delle nozze". La sta cercando Fabrizio Cicchitto, il capogruppo. Finiamola qui. "Ora vado".
(5 novembre 2008) da Repubblica

lunedì 3 novembre 2008

...nel silenzio qualcosa si muove... ma non sappiamo se è vita.

Di recente è calato il silenzio sugli “affari di paese”.
Abbastanza normale considerando che è come se avessimo una nuova amministrazione (pur essendo sempre quella) e quindi si temporeggia per osservarne l’andazzo.
Certo che i “pro” non potrebbero che continuare a parlarne bene…
i “contro” continuare a parlarne male.
In tutto questo “mortorio” osservo i piccoli movimenti dei vari politici.
Nulla di trascendentale, intendiamoci,…
nulla di interessante… anzi, considerando quanto mi capita di vedere o sentire, credo che la situazione si avvii a divenire imbarazzante per chi, come me, libero da lacci ed interessi, spera di intravedere qualcosa di veramente innovativo. La situazione è imbarazzante, dicevo, anche perchè gli amministratori

che attualmente decidono assieme
sanno perfettamente che alle prossime elezioni si ritroveranno in liste contrapposte.
D’altro lato ho la netta impressione che altri (che si preparano) stiano in ogni modo tentando di accaparrarsi gli “scaricati”.
Un mio amico diceva “se vuoi amministrare come prima cosa devi vincere… a tutti i costi vincere!”…
Ma vincere “a tutti i costi” è la cosa più lontana che esista dal mio modo di pensare.
Vincere a tutti i costi significa accaparrarsi in lista personaggi gonfi di voti a scapito di elementi dalla grande qualità e capacità che però hanno un bagaglio elettorale mediocre o misero.
Vincere in quelle condizioni, quindi, significherebbe SI “amministrare” (o governare ad altri livelli)
ma farlo malissimo o (nel migliore dei casi) con sufficienza.
Nulla di nuovo sotto il sole, insomma, anche perché i grandi portatori di voti sono spesso anche portatori di interessi particolari che (una volta al potere) dovranno essere soddisfatti.
La caccia al portatore di voti è comunque, quindi, quanto di peggio ci si possa attendere dalla politica.
I giovani che studiano come affrontare nel migliore dei modi i problemi rimangono così eternamente in attesa … esattamente come accade per l’equilibrato sviluppo della città.

Io osservo e tendo silenziosamente ad allontanarmi da questo modo di far politica …
Meglio la campagna ed i suoi ulivi.

domenica 2 novembre 2008

...manifesti...


W LA SQUOLA [2di2]

Questo post ve lo risparmio.

Le ipotesi sono due:
o basta spiegarvi le cose proprio per bene e siete tutti d'accordo!
quindi sarete d'accordo anche quando vi diro' che questo non e' il paese delle fondazioni universitarie e che i tagli alla ricerca (come anticipato da salento72) riducono la nostra capacita' di competizione e l'appetibilita' delle universita' italiane. che i ricercatori continueranno a fuggire, verso in luoghi dove hanno a disposizione fondi ed alta tecnologia!
che ci saranno le uni di serie A e B e questo vale soprattutto al sud, cioe' a casa nostra! perche' non ci sono quelle grandi imprese che faranno da magnati dell'educazione. la fiat sponsorizzera' torino, l'eni venezia, i grandi cantieri navali livorno e genova, speriamo che l'ILVA ci piaghi almeno una facolta' di medicina super avanzata per Taranto!
berlusca continuera' a dare soldi alla bocconi (dove tutti i suoi figli hanno studiato/studiano/studieranno) e vengono gia' intervistati!
in questo caso Barbara, 22 anni, CdA Fininvest, Studentessa, Board of directors Milano Young, mamma. Sono sicura che il video vi piacera'!

non me ne vogliano i miei amici bocconiani: e' risaputo che le uni italiane private sono fantastiche, e' risaputo che preparano bene (e non lo dico con ironia)..e grazie al governo sara' sempre cosi'! ah gia' sono anche gia' tutti occupati prima della laurea!
 
non vi interessano i post dove si mette nero su bianco la legge che trasforma l'ordinamento italiano e la si analizza criticamente. menomale che non ero stata nemmeno cosi' cattiva...avevo anche salvato, con opportune modifiche, la mozione dei leghisti!

voi siete i FACINOROSI della piazza virtuale..quelli che fanno casino per distrarre l'attenzione dal fatto che la riforma e' stata approvata..mentre VOI parlavate a vanvera = scendevate con le 'mazze' dipinte di bianco-rosso-verde a scempiare piazza navona!
aspetta, vai, distraili, mentre approvo la legge! TAC! fatto! ora Francesco vai pure a casa..sei stato bravo: piu' tardi ci becchiamo al bar tal dei tali per darvi la busta paga.

"aspettiamo qualche giorno, che si calmino le acque..poi presenteremo la riforma degli atenei"!

la riforma gelmini e' stata approvata. Adesso che si faccia il referendum. (e che si usino i soldi degli italiani per farlo).
l'Italia? se lo chiedete a me, comincio a rispondere che ha proprio quello che si merita! e che, per fortuna, io vivo all'estero!
 
da domani mi distraggo fino a mercoledi': martedi' ci sono le elezioni negli USA
ma oggi e' domenica...godiamocela!

sabato 1 novembre 2008

W LA SQUOLA! [1di2]

Prendiamo lo schema di piano programmatico per l'attuazione della riforma della scuola (disponibile online) taglio il superfluo o il post non lo legge nessuno! cmq potete controllare


1) La scuola dell'infanzia:
"l’orario obbligatorio delle attività educative[..] si svolge impiegando una sola unità di personale docente per sezione e riorganizzando il più possibile il funzionamento delle sezioni di una medesima scuola sulla base di tali opzioni. Le conseguenti economie di ore e di posti potranno consentire nuove attivazioni e conseguentemente l’estensione del servizio"
procediamo all'interpretazione: le sezioni sono A B C, le classi 1, 2, 3; unite le classi perche' c'e' un solo insegnante per sezione!
A parte che gia' la base mi sembra un po' sbagliata, la scuola si deve organizzare innanzitutto intorno allo studente (santa montessori!)
comunque mi chiedo che instruzione, pre istruzione si possa dare in classi in cui bambini da 2 a 6 anni sono costretti a dividersi lo stesso insegnante, i primi con ciuccio e pannolini ed i secondi gia' esperti di nintendo wii e (poveri noi) col cellulare!
immagino poi che "l'estensione del servizio" sia lo zuccherino infame...ah ministro, tagliamo o ridistribuiamo?! qui si dice che ridistribuiamo.


2) la scuola primaria in punti:
il maestro unico
i voti in decimi
il voto in condotta
i libri quinquiennali
la chiusura delle scuole con popolazione al di sotto dei 500 iscritti

poi ho trovato una chicca:
L’insegnamento della lingua inglese è affidato ad un insegnante di classe opportunamente specializzato. Si dovrà prevedere, pertanto, un piano di formazione linguistica obbligatoria della durata di 150/200 ore attraverso l’utilizzo, come formatori, di docenti specializzati e di docenti di lingua della scuola secondaria di I grado. I docenti in tal modo formati, saranno preferibilmente impiegati, già dall’anno scolastico 2009/2010, nelle prime due classi della scuola primaria e saranno assistiti da interventi periodici di formazione. Potrà altresì essere previsto, in via transitoria, un affiancamento da parte di un nucleo di docenti specializzati operanti presso ogni scuola, nonché, negli istituti comprensivi, da parte di docenti di lingua inglese.

partiamo dalla fine: la chiusura delle scuole con popolazione inferiore ai 500 iscritti potrebbe essere un buon modo per risparmiare soldi, ma il ministero ha stilato una lista, disponibile online, in cui sembra aver fatto solo matematica.
mi auguro che qualcuno si sieda ad analizzare i casi individualmente visto che bacini di utenza cosi' ridotti appartengono normalmente a situazioni territoriali di un certo tipo (comunita' isolate, logistica difficile). d'altro canto, da buoni italiani sappiamo come vanno ste cose...quindi alcune di queste scuole rappresentano sicuramente spreco di risorse pubbliche.

libri, direi ok per la primaria: attenzione solo la primaria!
voti in decimi ok, come ve pare: pure ciccio paperino e qui quo qua, basta che mi dite quale e' il piu' alto e che qualcuno insegni ai ragazzini che si gioca per vincere e non per partecipare (come dice de gregori). se poi smettete di cambiare la CONVENZIONE VOTO ogni anno ci fate un favore e snellite i lavori!
voto in condotta; va bene grazie, lo introdurrei anche per i genitori!

maestro unico: ummh sono un po' indecisa..la scuola primaria e' l'unica dove si istituisce una sola figura di riferimento; la personalita' di un individuo si forma soprattutto dai 0 ai 3 anni e mi pare che, nella normalita', ci siano minimo due figure di riferimento...
al contrario, se guardiamo all'europa, in genere c'e' sempre il maestro unico: nei paesi europei piu' avanzati il maestro unico annuale..
la maggioranza di noi ha avuto il maestro unico e me pare che siamo venuti su bene
i maestri attualmente nella scuola hanno cmq una formazione completa e se la cavano sia da unici che in modulo (non stiamo parlando di calcio!)

inglese: argomento a me caro..qui mi girano! leggendo capisco che, docenti selezionati (da chi? ma poi, sai che culo! scusate la raffinatezza), dal 2008 al 2009, dovranno fare corsi di formazione ed aggiornamento per imparare inglese e dovranno insegnarlo ai propri allievi...ha-ha-ha
non e' con i corsi di formazione da 150 a 200 ore che si impara una lingua straniera e come insegnarla a qualcun altro! l'inglese lasciamolo insegnare ai docenti di lingua! siamo tra i 3-4 paesei europei impossibilitati alla comunicazione! basta! senza almeno una lingua straniera non si va da nessuna parte. senza inglese, se va tutto benissimo, siamo rovinati! un governo con la competizione e le imprese cosi' a cuore, non dovrebbe fare questi erroracci! 
e l'informatica?

Anche qua: Le economie derivanti da tale modello didattico (maestro unico), allo stato non quantificabili, consentono di ottenere ulteriori risorse che potranno ridurre l’incidenza degli altri interventi.
Non tagliamo...ricicliamo! ok! ministro birichino!


3) scuola secondaria 1 e 2 grado;
il ministero non ci dice grandi cose nel piano programmatico: stabilisce carichi settimanali e poi dice che ulteriori regolamenti verranno emanati per organizzazione dei piani di studio.. si parla molto di semplificazione dei curricula (non ho ben capito come)

mi lancio sulla wishing list per le scuole di secondo grado:
1) nel studio dove lavoro, ogni 3 settimane, 4 o 5 Vor-praktikant arrivano a farci compagnia. Che saranno mai i vor-praktikanten?? pare abbiano 16 anni e che il mio capo sia uno sfruttatore di minori!
i Pre-praticanti sono studenti delle scuole superiori che, seguendo un programma nazionale, fanno un'esperienza di un mese in un settore a scelta (in genere quello in cui credono di voler continuare gli studi). chiaramente vengono assegnati a progetti che non hanno scadenze imminenti e fanno di tutto, dai plastici, al disegno cad, agli schizzi, alla partecipazione ai meeting minori (chiaro, il cliente no, ma i sub-consultant si) e fanno gli orari che facciamo noi, senza sconti. il che vuol dire sempre piu' di 8 ore al giorno! hanno queste faccette spaventate e parlano poco... pero' sono sempre molto soddisfatti e qualcuno, alla fine del mese, molto spontaneamente ammette: si' bello ma ho deciso che non fa per me, i ritmi sono troppo stressanti, io voglio giocare a pallone almeno 3 volte la settimana... ahhhh, avessi avuto io il praticantato alle superiori, forse mi toccherebbe andare in palestra dalle 21 alle 23!
2) gemellaggi e scambi (modello erasmus) obbligatori per tutte le scuole superiori! un anno in un liceo della svezia, un anno in una scuola tecnica della germania o dove vi pare, non fa male a nessuno!

Extra:
- la mozione cota (altresi' e superficialemente nota come la mozione delle classi separate per i figli di immigrati)
detta cosi' fa schifo, e siccome l'hanno scritta i leghisti, che generalmente sono esagerati e un po' carenti in italiano si usano terminologie del tipo «discriminazione transitoria positiva» a favore dei minori immigrati, che chiaramente non significa nulla, anzi e' condradditorio e mi fa dubitare della buona fede!
cmq, la mozione cota impegna il governo:

- a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, autorizzando il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione;
- a istituire classi ponte, che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test sopra menzionati di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti;
- a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole e a prevedere, altresì, una distribuzione degli stessi proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri;
- a favorire, all'interno delle predette classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curricolo formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, nonché dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza: a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente); b) sostegno alla vita democratica; c) interdipendenza mondiale; d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi; e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente;
- a prevedere l'eventuale maggiore fabbisogno di personale docente da assegnare a tali classi, inserendolo nel prossimo programma triennale delle assunzioni di personale docente disciplinato dal decreto-legge n. 97 del 2004, convertito con modificazioni, dalla legge n. 143 del 2004, alla cui copertura finanziaria si provvede mediante finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria.

qualcuno dovrebbe correggere l'italiano e aggiungere qualche contenuto: non sono test di ingresso, ma test di piazzamento; i programmi di educazione interculturale vanno estesi anche ai nostri bambini; i figli di immigrati regolari che sono nati in italia, non saranno soggetti a questo iter. ma la mozione cota, non piove proprio dal cielo e non si inventa i problemi!
 attenzione pero' questo e' il paese della burocrazia contorta e della "liberta'" di intrepretazione delle leggi... il paese dove la distorsione della legge biagi, che non era poi male, ha provocato un disastro per i giovani e per la quale marco biagi ha perso la vita ad opera di un estremistra di sinistra.
insomma avanti la mozione cota, ma dateci una commissione di controllo europea! purtroppo siamo a questi livelli.

- aumento numero alunni per classe e diminuzione personale scolastico per classe: il ministro ce la racconta bene e ci dice che tale cambio e' dovuto per adeguarsi alle direttive europee.
caro ministro, ma lei le ha mai viste le scuole europee?? di tutti i livelli e gradi? ogni volta che entro nella scuola elementare di taviano, mi trasformo nella bambina col grembiule blu...non e' cambiato nulla! ma proprio nulla! e sono passati 25 anni in cui dal nulla e gli adorati lego, siamo arrivati ai blog, a internet, all'acceleratore di ginevra...
ma in italia no, tutto uguale...dal beccaria di roma all'aldo moro di taviano! guardiamo in faccia la realta': l'europa e' lontana!

la conclusione:



Ministro Gelmini, ma e' uno tzunami! peggio della peste bubbonica! e stiamo a fare tutte ste storie per 6000 esuberi Alitalia che AirFrance voleva tagliare????
A casa in 90000??? ma non dovevamo riciclare, ridistribuire, diffondere il servizio?
E chi li controlla i minori immigrati?? chi glieli fa gli esami di piazzamento a scuola? sempre i soliti quattro insegnanti che insegnano tutte materie, frequentano corsi di inglese e chissa' che altro, programmano, fanno i PON, i POF, i PUF, i PAFPUNPAPAPA e hanno quasi 70 anni (visto che l'eta' pensionabile aumenta di 2 anni ogni anno)?
Ministro, ma alla fine gli diamo una vita bonus oppure non ci sono livelli successivi in questo videogame?
e i nostri studenti? saranno dei sapientini!! non avranno paura del diverso, e saranno all'altezza della competizione del villaggio globale!

ma non ci potevamo tenere l'ICI e dare sti soldi alla scuola??? cosi' tanto per dirne una!
domani parliamo di universita'. Smettiamola di scherzare col futuro del paese!

scusate, il post e' lungo...ma il tema e' ampio!

Volantino del PD di Taviano



Cliccate sul volantino per ingrandirlo.

3 temi importanti: parliamone pero'!

1) La riforma della scuola
2) L'inquinamento (da materiali tossici) a Taranto e nel Salento
3) Il sito del comune di Taviano (informazione locale+la gestione dei nostri soldi)

Inizio io! dalla riforma della scuola e come ho gia' spiegato nel mio ultimo commento, non inizio da questo tema a caso, ma per due motivi fondamentali:

coinvolge tutti come cittadini italiani e non come tavianesi
ci possiamo risparmiare gli attacchi personali.