lunedì 1 giugno 2009

Berlusconi chiude gli occhi agli italiani... ma dall'estero lo vedono bene!


La stampa europea segue con attenzione i nuovi sviluppi della vicenda Noemi
Durissimo editoriale del quotidiano di Murdoch su Berlusconi: "Disprezza gli italiani"
Il Times: "Cade la maschera del clown"Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI (da Repubblica)
LONDRA - Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l'Italia si prepara ad ospitare.
E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario.
E non è solo il Times a occuparsi ancora una volta di questa storia, che la stampa inglese sta seguendo con particolare attenzione: ci sono nuovi articoli anche sul Financial Times, sul Daily Telegraph, sull'Independent.
"Cala la maschera del clown" , s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali.
"La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo.
"L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo.
"Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana.
Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
Il Times riconosce che la vita privata di Berlusconi è appunto un affare privato, ma osserva che, come è si è dovuto rendere conto Bill Clinton, scandali e alti incarichi pubblici non vanno d'accordo.

"Molti potrebbero dire che l'Italia non è l'America, che l'etica puritana degli Stati Uniti non ha mai dominato la vita pubblica italiana, e che pochi italiani si scandalizzano davanti ai donnaioli. Ma questo è un ragionamento insensato e condiscendente.
Gli italiani comprendono quanto gli americani cosa è accettabile e cosa non lo è. E, come gli americani, giudicano spregevole il cover-up".
L'editoriale del quotidiano londinese nota quindi che pochi media in Italia possono fare simili affermazioni, senza timore di un castigo.
"A suo merito, la Repubblica ha continuamente sollevato domande al primo ministro sulla sua relazione con Noemi Letizia, e alla maggior parte di queste domande non ci sono state risposte soddisfacenti. Quando e dove egli ha conosciuto la famiglia della ragazza?
Mr. Berlusconi chiese di avere fotografie da un'agenzia di modelle per iniziare i contatti con la signorina Letizia?
Che cosa c'è di vero sulle notizie di party con decine di giovani donne nella sua villa in Sardegna? Mr. Berlusconi ha promesso di spiegare tutto in parlamento.
Ma non ha certo riassicurato i suoi critici con la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione di 700 fotografie che potrebbero mostrare cosa succedeva a quei party.
Né lo aiuta il suo sventurato ministro degli Esteri, che ha provato a difenderlo sottolineando che l'età per il consenso (a rapporti sessuali, ndr.) in Italia è 14 anni, come se ciò fosse rilevante".
Qualcuno potrebbe dire, si conclude l'editoriale, che tutto ciò non riguarda i forestieri.

Ma gli elettori italiani, alla vigilia delle elezioni europee, dovrebbero riflettere sul modo in cui è guidato il loro governo, sui candidati selezionati per Strasburgo e sul livello di sincerità del premier.
E la faccenda "riguarda anche altri", afferma il Times.
"L'Italia ospita quest'anno il summit del G8, dove si discuterà di maggiore cooperazione nella lotta al terrorismo e al crimine internazionale. E' un importante membro della Nato. Fa parte dell'eurozona, che è confrontata dalla crisi finanziaria globale. Non sono soltanto gli elettori italiani a domandarsi cosa sta succedendo. Se lo chiedono anche i perplessi alleati dell'Italia".
Il Times pubblica anche una lunga corrispondenza dall'Italia, intitolata "Berlusconi blocca la pubblicazione di foto di giovani donne in bikini a un party nella sua villa".
Un articolo sul Financial Times, invece, osserva che "l'ondata di gossip" e "l'odore di scandalo" intorno a Berlusconi distolgono l'attenzione dell'opinione pubblica italiana da questioni ben più gravi, come le cattive notizie sull'andamento dell'economia italiana.
Una corrispondenza sul Daily Telegraph afferma che "gli alleati di Berlusconi mettono nel mirino la moglie" per il divorzio, con la rivelazione che Veronica Lario avrebbe un partner da tempo, fatta da Daniela Santanché sul quotidiano Libero.
E l'Independent riporta le pesanti critiche fatte dal premio Nobel per la letteratura Josè Saramago, che hanno spinto la casa editrice Einaudi, "parte dell'impero Modandori di Berlusconi", a non pubblicare il suo ultimo libro, che descrive tra l'altro il primo ministro come "un delinquente".
Francia. Il quotidiano Libération dedica la copertina alla vicenda: "Lo scandalo alle calcagna" e nelle due pagine interne: "Rivelando la tresca il quotidiano Repubblica ha fatto vacillare la popolarità del presidente del consiglio.
E' una battaglia portata avanti nel nome di una certa concezione dell'interesse pubblico".
Spagna. Il quotidiano El Pais torna a trattare la questione in una corrispondenza da Roma: "L'opposizione italiana chiede a Berlusconi che spieghi in parlamento se abbia portato nell'organizzazione elettorale del partito i suoi invitati delle feste private in Sardegna" e si chiede: "Berlusconi utilizza gli aerei ufficiali dello stato Italiano per portare gli artisti, ballerine e veline a Villa Certosa?
Ha fatto uso improprio dei beni dello stato? È l'ultimo capitolo del Naomigate che ha trasformato l'Italia in un manicomio semplicemente portando allo scoperto l'abitudinaria mescolanza tra vita privata e pubblica di Berlusconi e la sua tendenza a conquistarsi amici e amiche dell'ambiente televisivo portandoli in quello politico".
Sferzante il pezzo della Vanguardia: "La campagna elettorale per le Europee continua in Italia, astrusa e noiosissima, incapace di competere quanto a contestazioni, incanto mediatico, spessore del tema con la vita personale della stella più sgargiante della politica italiana degli ultimi quindici anni: Silvio Berlusconi.
Nelle cerchia del potere si parla più di questa commediola che delle vicende poltico-continentali a Bruxelles. A volte diverte.
La maggior parte delle volte preoccupa ed esaurisce tanta banale frivolezza".
(Ha collaborato Flaminia Giambalvo)
(1 giugno 2009)

venerdì 29 maggio 2009

Giusto per curiosità...

...qualcuno sa dirmi quanto ci costa annualmente il "sistema di sorveglianza"
installato nella zona industriale ?
Qualcuno sa darmi una valida spiegazione per tale installazione e tale spesa ?
Qualcuno vuol contrapporsi in termini tecnici alla mia affermazione che (come tutte le altre) sono assolutamente INUTILI (a meno che non si incontri un ladro/vandalo demente che si arrampichi sulle telecamere e sorrida a 25 cm dell'obiettivo...) ?!!!
...e mi chiedo (nel caso tali rilievi fossero validi): possibile che nessuno si renda conto che eventuali ladri o vandali verranno indirizzati su aree che altrimenti non avrebbero mai preso in considerazione... danneggiando altri cittadini non protetti da tali sistemi di sorveglianza ?
Possibile che gli IMPRENDITORI della zona industriale non abbiano poche centinaia di euro da spendere per proteggere le loro proprietà
e debbano attingere alle casse comunali togliendo fondi ai miserabili ?

Danni incalcolabili...

La disastrosa grandinata di ieri sera ha provocato danni incalcolabili all'agricoltura salentina.
Tutto ciò che era piantato in terra è andato letteralmente DISTRUTTO.
Alcune serre (probabilmente quelle non recentissime) non hanno resistito alla violenza della grandine.
Il lavoro di molti mesi è andato perduto e questa ulteriore "mazzata" si unisce al periodo critico divenendo un vero e proprio dramma per tante famiglie Tavianesi. Mi auguro che i politici spendano meno soldi in feste ed inutili progetti di dubbio valore e riflettano maggiormente
su come utilizzare il denaro pubblico.

giovedì 28 maggio 2009

in questo momento...

DISASTROSA GRANDINATA A TAVIANO.

Un paesaggio che non esiste più...

Ringraziamo i nostri politici.

aggiornamenti (e non solo) "ritardati"...

Perchè sul sito di Taviano la pagina di "Manifesti e comunicazioni"
http://www.cittadeifiori.it/index1024.htm
non viene aggiornata ed è rimasta bloccata al Settembre 2008 ?!!!!!
Dovrebbero essere pubblicati contemporaneamente alla loro uscita sul territorio,
dato che pubblicarli in internet è operazione molto più semplice che attaccarli sulle strade.

lunedì 25 maggio 2009

giovedì 21 maggio 2009

Continua la campagna elettorale

Continua la campagna elettorale per le europee e la Provincia...
tra feste, frizzi, lazzi, megamanifesti, volantini, cene offerte, candidati poco attendibili (in alcuni casi addirittura comici), promesse non mantenibili ed ore ed ore di chiacchiericcio inutile.
A nessuno che venga in mente invece di "FARE POLITICA" !
A nessuno che venga in mente di prendere i candidati, farli sedere attorno ad un tavolo e chieder loro di illustrare le proprie sensibilità, i propri programmi, farli discutere di problemi, chiedere le loro storie e, nel caso avessero avuto incarichi, farsi anche dire come li abbiano o li stiano portando a termine.
A nessuno, in parole povere, viene in mente di chieder loro di far POLITICA (probabilmente perchè si da per scontato che non sarebbero in grado di farla).
E' una "campagna comica" che sotituisce quella politica.
Ovviamente non è mia intenzione generalizzare e, comunque, anche tra i vari "inadeguati" può esserci notevole differenza...
...nel "mucchio" salverei al massimo un paio di candidati, concedendogli prospettiva di crescita.
(continua)

lunedì 18 maggio 2009

da www.lecceprima.it

Quando si dice la coerenza

DOMENICA DI APPUNTAMENTI ED ESORDI. “LA PRIMA” DI RIA

Domenica di appuntamenti elettorali con molti esordi pubblici dei big. Sarà soprattutto la “prima” di Lorenzo Ria, il deputato ex Pd, migrato nel gruppo misto e ora vicino al Pdl di Fitto, che ha assicurato il proprio sostegno al candidato alla presidenza della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, suo amico di lunga data fin dai tempi della Dc. Ria esordirà nella piazza di Corigliano d’Otranto, accanto al ministro Fitto e a Gabellone, nella città amministrata dalla moglie, Ada Fiore, rimasta nelle file del Pd, in un confronto familiare a distanza sui generis. Ma l’esordio di Ria non rappresenta l’unico motivo di interesse di una domenica ricca di appuntamenti elettorali: con lui compiono la prima uscita elettorale due big, a lungo considerati, alternative alla candidatura alla presidenza della provincia, poi affidata a Gabellone, e, cioè, Francesco Bruni, già sindaco di Otranto, che nella sua città incontrerà in piazza De Donno, i simpatizzanti del centrodestra, alla presenza di Fitto e del vice coordinatore provinciale Pdl, Saverio Congedo; ma c’è anche Silvano Macculi, presidente dell’Ato Le 2 e candidato nel collegio di Scorrano, che, nella cornice del Palazzo Marchesale di Botrugno, si presenterà agli elettori.

Appuntamenti elettorali anche per il centrosinistra, con Loredana Capone che sta presentando in queste ore, in Via Umberto I sul piazzale adiacente Palazzo dei Celestini, le cinquanta donne candidate nelle otto liste della coalizione, dopo aver già presentato nei giorni scorsi i candidati della lista “Salento C’è” e quella composta da Giovanni Pellegrino. Interessante, ad Otranto, il contemporaneo battesimo del candidato del Pdl, Bruni, e dell’apertura del comitato elettorale della giovane candidata nel collegio del Pd, Lavinia Puzzovio, attuale consigliera alle pari opportunità.

Giornata di appuntamenti anche per Adriana Poli Bortone e per Io Sud: alle ore 17, all’Hotel L’Approdo di Santa Maria di Leuca incontro con il candidato Carlo Protopapa e gli imprenditori locali; alle 18.30 ad Ugento incontro con amici e simpatizzanti; alle 20 comizio nella piazza di Presicce e alle 21 a Specchia. Il tour elettorale della Poli si chiuderà a Galatina dove alle 22 sarà inaugurato il comitato elettorale di Piazza Alighieri del candidato Giancarlo Coluccia. Quest’ultimo ribadisce il proprio messaggio ai suoi concittadini: “Scegli il Sud. Una scelta di orgoglio”.

E, intanto, Adriana Poli Bortone ha presentato al Presidente del Consiglio un’interrogazione che ha come oggetto il presidente venezuelano, Chavez: “Considerato – si legge - che secondo quanto annunciato dal Presidente venezuelano Chavez ‘Non c’è terra privata, ci può essere gente che la occupa, ma se la occupa senza produrre allora perde il diritto d’occuparla e quindi la legge dev’essere implacabile; la terra è per sua natura di tutti, come i fiumi e l’aria’; considerato che questa delirante politica in materia di proprietà ha già comportato la confisca, da parte del “governo” Venezuelano di oltre 2,5 milioni di ettari posseduti da incolpevoli cittadini; considerato che la confisca dei terreni viene utilizzata dal Chavez come vero e proprio strumento di ricatto verso chi si oppone alla sua politica; considerato che tra i molti, oramai ex, proprietari terrieri ai quali è stata sottratta la terra risultano esserci molti nostri connazionali, soprattutto del Mezzogiorno d’Italia, emigrati in Venezuela durante gli anni 60; considerato che quelle terre costituiscono il frutto di duro lavoro e della caparbietà di nostri emigranti si chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri se intende ed in che modo intervenire per fermare questa inopinata sottrazione di terreni da parte del governatore Chavez e se non sia il caso di intraprendere un contenzioso internazionale con il Venezuela al fine di tutelare il lavoro e gli sforzi di tanti nostri concittadini”.

E ieri sera, a Lecce, presso l'Hotel President, è stata presetanta la lista dei Popolari Udeur, che sostiene la candidatura di Antonio Gabellone alla presidenza della Provincia. Presenti, tra gli altri, il vicesegretario nazionale del partito, Antonio Buccoliero, il segretario provinciale, Paolo De Santis, e lo stesso Gabellone. “Questi sono gli uomini e le donne – ha dichiarato Buccoliero -che danno anima ad una lista, che intende porsi in una dimensione di ascolto e di accoglienza, senza arroganza e presunzione, ma con la semplicità e la disponibilità di chi intende conoscere a fondo il problema, per cercare, nella condivisione e nel confronto, la strada che conduca alla soluzione migliore. Quello dell'ascolto e del dialogo sarà, allora, il nostro primo passo, quello che stiamo già compiendo giorno per giorno, in ogni comune, in ogni piazza della nostra terra. Puntiamo ad una campagna elettorale di valore, lontana dalle luci della polemica e degli insulti, degli affondi e delle menzogne. L'Udeur viene spesso, in questo concitato periodo di campagna elettorale, tirato per la giacchetta, chiamato in causa da qualche avversario solo per il piacere di polemizzare. Sarebbe semplice, estremamente facile, rispondere alle polemiche, scegliere dal vocabolario degli insulti il termine “ad effetto” per zittire l'avversario. È difficile, invece, essere impermeabile alle parole offensive e guardare avanti, al di là dell'ostacolo, ma è quello che possiamo e vogliamo fare, perchè il bene a cui puntiamo, la crescita della nostra terra, non può fondarsi sui discorsi vuoti e le polemiche sterili.

Siamo pronti, in ogni momento, a confrontarci sui problemi che riguardano la nostra Provincia, in un'ottica di assoluta correttezza e di sincero rispetto verso quanti la pensano in maniera diversa da noi. Siamo interessati ai programmi, perchè sui programmi saremo chiamati a rispondere subito dopo il 7 giugno. A questo siamo interessati e intendiamo dimostrarlo subito, riservando un'attenzione particolare alle “periferie”, non solo quelle di Lecce, ma anche alle tante periferie della nostra provincia”. Il consigliere Buccoliero, dopo aver ribadito la necessità di infrastrutture, dalla cantierizzazione della statale 275 ad un porto turistico nella zona di Tricase, ha poi sottolineato l'importanza della sicurezza. “Non potrà mai esserci una reale crescita del territorio – ha dichiarato – se viene a mancare la sicurezza. La politica deve avere la lungimiranza di accompagnare questi delicati percorsi, sostenendo l'impegno di quanti, ogni giorno, nelle piccole e grandi scelte quotidiane, oppongono il loro netto rifiuto ad ogni forma di illegalità, di sopraffazione e di violenza”.

E intanto, un appello arriva dal consigliere comunale del Centro moderato Woytek Pankiewicz: non sottovalutare le elezioni europee. “Mancano tre settimane alle elezioni del Parlamento Europeo e, purtroppo, devo rilevare che, mentre c’è un enorme attenzione per le elezioni provinciali e per le vicende del Comune di Lecce, per il voto europeo c’è un diffuso disinteresse. Ciò non va bene. In caso sussistessero dubbi sulla loro importanza, occorrerà tener presente che le decisioni dei deputati al Parlamento Europeo hanno ripercussioni dirette sulla nostra vita quotidiana. Infatti, le auto che guidiamo, l’aria che respiriamo, il cellulare che abbiamo in tasca, il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo, i voli che prenotiamo, i giochi che acquistiamo, il carburante che consumiamo, i rifiuti che gettiamo e tante, tante materie ancora sono disciplinate, per quanto riguarda gli standard, le tariffe, la sicurezza da normative comunitarie approvate dai deputati del Parlamento Europeo. Ecco perché – dice il consigliere - occorre prestare la massima attenzione anche alle elezioni europee selezionando i candidati migliori. Personalmente sosterrò Raffaele Baldassarre, esponente di spicco del Pdl, perchè ritengo che, con la sua preparazione politica, la sua esperienza, la sua cultura, potrebbe fare molto bene per l’Italia e per il Sud”.