martedì 22 settembre 2009

Lorenzo Ria: per il Sud vado con l'UDC (da Il Paese Nuovo.it)


Lorenzo Ria: Per il Sud vado con l’Udc
Lecce (salento)
- Ieri l’ufficializzazione a Lecce del passaggio del parlamentare del Pd con lo scudocrociato.

L’on.Casini attacca Vendola: ‘Così non và’ alla Regione ci vuole discontinuità.
(di Antonio Romano) -

“Così non và” alla Regione Puglia serve discontinuità. Questo lo slogan che l’on. Pierferdinando Casini ha ribadito nel corso dell’incontro svoltosi ieri presso la sede provinciale dell’UdC di Lecce lasciando la porta aperta ad eventuali apparentamenti sia con il centrodestra che con il centrosinistra.
L’on. Pierferdinando Casini a Lecce per dare il benvenuto a Lorenzo Ria nell’UDC. Ad accoglierlo il segretario provinciale Totò Ruggeri a tantissimi tesserati e simpatizzanti dell’UdC leccese. Un minuto di silenzio, in memoria dei soldati italiani deceduti nell’attentato di Kabul, ha segnato l’inizio dell’incontro. Poi è stata la volta del segretario provinciale Toto Ruggeri che ha sottolineato come “l’UdC abbia intrapreso un nuovo percorso che vuole riunire tutti i moderati verso un grande partito democratico che va oltre l’UdC”. Poi la presentazione di Lorenzo Ria “una persona che rappresenta la storia dell’UdC ed un politico che ha sempre rappresentato nel salento i moderati e che da questo momento fa parte di quel nuovo progetto fermamente voluto dal Presidente Casini. – ha concluso Ruggeri”
Accolto da un forte applauso ha preso la parola Lorenzo Ria che ha subito chiarito“In momenti, quelli che viviamo, che sono di grandi sussulti politici, il passare da un partito ad un altro non viene visto con grande simpatia – ha esordio Lorenzo Ria – e invece in questo caso ho registrato tanto affetto, tanta simpatia ma soprattutto una reciproca una reciproca volontà di integrarci il tutto in una sintesi che è una sintesi politica ma è anche sintesi umana promossa e valorizzata per primo da Pierferdinando Casini, dal segretario nazionale Lorenzo Cesa e dall’amico Totò Ruggeri. Gli effetti politici di questa mia presenza nell’UdC si vedranno soprattutto nella nostra provincia e nella nostra regione. “
E non sono mancate delle vere e proprie frecciate sia al centrodestra che al centrosinistra, commentato i dati elettorali delle ultime elezioni europee e amministrative ha aggiunto “L’insufficienza del voto del centrosinistra trae origine dall’incapacità di questa coalizione di proporsi come alternativa credibile e coerente nel nostro paese; inserito tutto in una crisi della sinistra che è a livello europeo e mondiale. L’insufficienza del voto al centrodestra sta tutta nell’enormi contraddizioni del centrodestra e del partito di riferimento del Pdl con un leader autocrate che non si ferma davanti a nulla nemmeno davanti alla ragionevolezza del Presidente della Camera, in una incapacità oggettiva di affrontare la crisi economica e sociale se non con provvedimenti tampone e nel fatto che alle politiche del 2008 ha stravinto nel mezzogiorno, nelle regioni del sud ma poi in parlamento attua politiche marchiate dalla Lega Nord che sono sostanzialmente ostili al mezzogiorno. In ogni caso entrambe le coalizioni sono lontane dall’essere una vera maggioranza nel paese .”
“Ecco perché occorrono nel nostro sistema politico – ha concluso Ria – partiti di medie dimensioni e catalizzatori di operazioni politiche, che è quella che l’UdC sta portando avanti, in grado di esprimere la forte volontà di cambiamento che c’è nel paese su un progetto che sia largamente condiviso ed espressione di una maggioranza vera, reale, sociale nel nostro paese.”
Poi uno sguardo a quello che sarà la Regione Puglia del 2010: un laboratorio meridionale del federalismo. “La Regione Puglia del 2010 – ha concluso Ria - dovrà fare le scelte necessarie perché diventi uno dei laboratori meridionali del federalismo che unisce. Dobbiamo riappropriarci di una idea di federalismo che deve dire con chiarezza quello a cui dobbiamo rinunciare ma dire anche con chiarezza i principi e le scelte a cui non possiamo rinunciare. Questa sarà la sfida per prossime elezioni regionali per un partito come l’UdC che ha in sé forgiata l’idea di nazione, di patria, di libertà, di libera concorrenza e di pari opportunità.”
Categorico l’on Pierferdinando Casini su chi governerà la Regione Puglia a partire dal 2010. “Ha questa Regione, chiunque la governi, - ha fortemente ribadito Pierferdinando Casini – serve discontinuità, serve cambiare pagina, voltare pagina: perché ‘così non và’.”
“Se il Presidente della Regione Vendola ha azzerato la giunta – ha aggiunto il Presidente dell’UdC – vuol dire che forse non siamo i soli a pensare che ‘così non và’. Forse anche lo stesso Presidente della Regione ha pensato che ‘così non và’ altrimenti non avrebbe cambiato la giunta regionale. E anche per la giunta di centrodestra, che c’è stata in passato, non sono state tutte rose e fiori. Ecco perché serve una discontinuità.”
Ma l’Unione di Centro con chi si schiererà alle Regionali del 2010? Su questo Pierferdinando Casini non ha dubbi “L’UdC sarà in una coalizione che al primo punto avrà l’idea di una discontinuità rispetto al Governo che in questi anni si è avuto nella Regione Puglia.”

1 commento:

diodenaro ha detto...

Ho la leggera impressione che siamo nel CAOS PIU’ TOTALE!