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sabato 15 ottobre 2011

Pablo, dall'inferno del sud, verso la felicità...






















Pablo, cane di taglia media, ritrovato in uno stato pietoso nel mese di agosto a Taviano, ora adottato.
Pablo era stato trovato ad agosto con una fiocina infilzata nella zampa sinistra. Si trascinava lungo la strada sotto il sole d'estate finchè un gruppo di ragazzi non lo ha soccorso e portato presso lo studio veterinario del dottor Antonio D'Argento. I soccorsi sono stati immediati e la fiocina rimossa immediatamente. Da quì è iniziata la nuova vita di Pablo, stallato nel canile di Melissano fino a questo pomeriggio, momento in cui Pablo ha iniziato il viaggio presso la sua nuova vera vita. Ringrazio innanzitutto i ragazzi che hanno soccorso il cane, il dottor D'Argento per le immediate cure, ringrazio la Polizia Municipale che ci ha permesso di tenere Pablo in canile senza doverlo reimmettere per strada ed esporlo a nuovi rischi, ringrazio l'amico di sempre Carlo Palese che grazie alla sua fama reale e virtuale ha postato gli annunci affinchè Pablo potesse avere la sua vetrina virtuale ed essere adottato, come del resto è stato. Ringrazio l'adottante Paola di Milano, che si è subito innamorata di Pablo e grazie alla sua amica Franca di Bologna ha permesso a Pablo di iniziare la sua nuova vita. Pablo è tuttora in viaggio è arriverà a Bologna nel pomeriggio di domani. Auguriamo a Pablo tanta felicità, quella che questa terra non ha saputo dargli. Ciao Pablo.

venerdì 12 agosto 2011

TAVIANO....e... il maltrattamento dei cani

Taviano ha dimostrato,
in molti momenti storici,
di essere paese dotato di grande ingegno, grande civiltà ed abitato da persone molto sensibili.
Tutto questo si è recentemente OFFUSCATO a vantaggio di delinquenti, traffichini, insensibili adoratori del dio denaro.
Taviano, però, è fucina di menti superiori che, magari poco apprezzate in loco, compiono il proprio dovere a livello nazionale o mondiale.
Taviano è comunque DIFFERENTE!!!!
Anche se in questo periodo si mostra differente in peggio!
Alcuni cittadini di Taviano adorano TORTURARE, UCCIDERE, MALTRATTARE, SEVIZIARE i cani ed i gatti
(animali di affezione… protettissimi dalla legge!!!)
… sicuri del fatto che mai nessuno li porterà nelle patrie galere (luogo dove meritano di soggiornare a tempo illimitato!).
MALTRATTARE un RANDAGIO è REATO!!!!
FERIRLO, SEVIZIARLO, UCCIDERLO, torturarlo per puro divertimento diviene quanto di peggio.
La DETENZIONE è dietro l’angolo, la pubblica condanna è da scontare per tutta la vita!

lunedì 2 maggio 2011

Il programma elettorale della lista "Taviano Città Aperta" per FRANCESCO PELLEGRINO Sindaco

Cari lettori,

postiamo il video di presentazione del programma elettorale della Lista Taviano Città Aperta per FRANCESCO PELLEGRINO Sindaco.

Volete sapere su cosa puntiamo?
Volete sapere quali sono le nostre priorità?
E, soprattutto, volete sapere quale METODO abbiamo seguito per scrivere il nostro programma?

Date un'occhiata al video!



http://youtu.be/oUFhylRUnKw


A breve pubblicheremo su questo blog l'intero contenuto del programma.
Per domande, suggerimenti, critiche o scambi di opinioni, aspettiamo i vostri commenti su questo blog, al nostro indirizzo e-mail tavianocittaperta@gmail.com o sul nostro profilo Facebook TAVIANO CITTA' APERTA. Potete trovare tutti i video della campagna elettorale e le dichiarazioni di Francesco Pellegrino sul nostro canale You Tube PELLEGRINOsindaco.


Teniamoci in contatto!

lunedì 28 giugno 2010

In esclusiva per voi la seconda parte del discorso del Consigliere Francesco Pellegrino nell'ultimo Consiglio Comunale

Ill.mo Sig. Sindaco,
Ill..mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale Di Taviano
Taviano, 22.06.2010 – Consiglio Comunale
Nella vita amministrativa, come in quella politica, la fase del bilancio si impone, da sempre, come necessaria e doverosa, specie per chi ha, ed avverte scrupolosamente, un ruolo in prima persona: ed oggi , è giorno di bilanci.
E’ il giorno in cui, guardando indietro, vedo l’impegno di una candidatura accettata all’origine insieme a tanti amici di sempre, intorno ad un progetto rivelatosi elettoralmente vincente, per merito di tutti.
Il ricordo, quindi, di un progetto nato come assolutamente politico, espressione della totalità delle forze partitiche di centrosinistra, che in tale forma spiegava e distribuiva le proprie espressioni anche sul piano della componente esecutiva.
A distanza di quattro anni da quel momento, nell’ottica del confronto, se ho imparato qualcosa, questo è innanzi tutto sapere riconoscere e rispettare il profilo e le qualità dei cosiddetti avversari e dei compagni di viaggio, laddove, agli amici di sempre, tali riconoscimenti e tale rispetto, non sono mai mancati.
In questi anni, soffermandomi per un attimo su qualcuno dei consiglieri che in quest’aula compongono la cosiddetta minoranza –intendiamoci, tutte persone per bene e rispettabilissime-, oggi non mi costa difficoltà alcuna riconoscere, ad esempio, che molti di loro hanno lavorato onestamente in questi anni, ed in un’ottica di opposizione costruttiva; alcuni hanno peraltro dimostrato in passaggi particolarmente delicati (anche strettamente personali) una sensibilità spiccata e veramente degna del munus che ci accomuna e che la città ha affidato a tutti noi.
Nello stesso tempo, però, non può tacersi che in altre e ripetute circostanze, io personalmente (ma non solo) mi sono invece ritrovato a dovere esortare qualcun altro a contribuire serenamente alla prosecuzione dei compiti di questo Consiglio Comunale, ognuno dalla propria parte, evitando di reiterare ed esacerbare lo scontro, mascherandolo, magari per quel che è peggio, con una cortesia di facciata e con la solita penombra.
Tra i banchi della minoranza, hanno purtroppo sempre aleggiato scorie di una campagna elettorale persa per una manciata di voti, che ancora brucia, con tutto ciò che a suo tempo la alimentava (compreso qualche volantino ancora più ingiallito dal tempo) troppe volte adoperato goffamente come una clava, o come un alone di consunto, per così dire “martirio” politico. Ma anche questo, laddove si fosse limitato su un terreno di confronto civile, sarebbe stato, se non condividibile, per certi aspetti da comprendere e compatire.
Rivedendo questi anni, sono costretto anche a riconoscere ad un collega consigliere, un professionista stimato, un ex primo cittadino di questa città, purtroppo un nuovo primato, che mi auguro resti a lungo imbattuto: il primato di avere voluto riportare nelle mani della Giustizia penale alcuni trascorsi passaggi dialettici di un gruppo consiliare e di un partito politico a lui avversi, dopo non avere peraltro mai esitato nell’attaccarli con altrettanta veemenza, e spesso per primo: salvo poi essere sconfessato sonoramente dalla Giustizia medesima.
A scanso di ogni equivoco, voglio quindi innanzi tutto ribadire, con forza, che da questo modo di vivere e costruire i propri percorsi personali e politici io sento di dovere sfuggire, oggi e sempre: dico questo anche per evitare facili e prevedibili strumentalizzazioni future.
Mi guardo indietro e non posso non vedere anche l’enorme lavoro svolto da questa amministrazione, ad esempio il grande impegno nel reperimento di fondi (attività oggi sempre più difficile), nel campo della programmazione e realizzazione di opere, di servizi primari, per una nuova concezione della città, e molto altro ancora.
Ai miei compagni di viaggio, oggi a maggior ragione, ho comunque più volte chiesto quanti di loro ancora condividessero le ragioni che ci portavano a costituire in corsa quel nuovo gruppo denominato “Taviano insieme”, nato per non disperdere il grande lavoro di questi due anni di esperienza, e, se possibile, ulteriormente qualificarlo e rilanciarlo, anche attraverso una fase di verifica politica, per vero mai intervenuta: tutto, si diceva, gestendo al meglio ogni singola componente delle fasi amministrative e consiliari, nonché gli strumenti previsti, ed insiti al loro funzionamento…….in un’ottica plurale e costruttiva di confronto.
Per tutto questo, proprio in questo Consiglio, ed era il settembre del 2009, mi permettevo già di richiamarmi a quella fase, pure avvertita da tutti noi come importante e costruttivamente propositiva, anche alla luce dei nuovi equilibri consiliari, laddove un gruppo del nuovo PD perdeva l’occasione di costituirsi, sino a quando, da questo partito, molti di noi consiglieri hanno addirittura preso le distanze. Proprio per questo ritenevamo opportuno, anzi doveroso, richiamare ogni forma possibile di riconsiderazione e coinvolgimento di tutte le energie a sostegno della maggioranza, anche nella ovvia necessità di tenere quel consenso e quella credibilità sul piano più strettamente politico, che ci aveva consentito di giungere, tutti insieme, al governo della città. Per le stesse ragioni, delle quali resto convinto, avevo ritenuto già di farmi da parte dalla Giunta Comunale, senza riserva né rimpianto, sicuro della legittimità delle aspettative di chi mi ha poi sostituito.
In tutto ciò, non ho mai posto in discussione, sino ad oggi, l’adesione al progetto originario ed al patto elettorale: non ho mai avanzato istanze o posto condizioni, nell’interesse di tutti.
Registro oggi purtroppo che, anche in questi ultimi mesi, questo appello è rimasto inascoltato, come se soffermarsi su tali argomenti certamente primari non fosse essenziale, ma costituisse quasi una perdita di tempo, il distrarsi da chissà quali obiettivi: ed oggi non rimane che riscontrate ancora con enorme amarezza, che ha prevalso tra noi una politica dalla memoria corta, laddove valori come la militanza, la lealtà e il lavoro, e perfino la sicurezza del nostro appoggio, sono stati abusati e sviliti: valori che continuano a cedere il passo alla logica, per qualcuno, dell’essere protagonisti a qualunque costo, dell’esserci comunque per conseguire piccoli obiettivi e piccole affermazioni personali, anche attraverso malcelati percorsi trasversali.
Ha prevalso, caro Totò, la politica dove il consenso degli elettori (che storicamente è stata la stella polare del Tuo cammino politico) non è più considerato come un valore: una politica dove la rappresentatività e quindi la voce di molti, è stata sacrificata alle esigenze ed alle posizioni di pochi, anzi di pochissimi: dove la rappresentanza originaria delle forze politiche, si è vista stravolgere ignorando ogni e qualsiasi mutamento anche fisiologico, di gruppo o di partito, che in questi anni si è registrato.
Ciò è stato, e si è lasciato che fosse….
E’ rimasto inascoltato, cari amici Consiglieri, l’auspicio, formulato in questo stesso consiglio, che intervenissero cambiamenti nello stare insieme, per stimolare un rilancio complessivo dell’attività e del metodo di confronto politico e ideale in questa città: inascoltato il richiamo al rispetto di ruoli e di valori reali, non per favorire qualcuno, ma esclusivamente per il risveglio degli entusiasmi forse un po’sopiti, nonostante l’enorme lavoro e lo sforzo concreto profuso da tutti nell’interesse esclusivo della nostra città, che comunque, come detto, non va taciuto.
Ma ciò è stato, e si è lasciato che fosse..
Occorreva uscire da una sorta di ineluttabilità delle cose, facendo scelte coraggiose misurate sulle effettive risorse disponibili, e questo comportava l’obbligo di fare delle scelte di priorità, che, a parer mio, non sono mai state operate secondo criterio: non vi è stato il necessario equilibrio sotto il profilo dei rapporti tra le forze politiche stesse, che potesse fondarsi sul lavoro serio che pure è stato fatto, ma anche sul confronto franco e leale.
Su questo terreno, in questa esperienza, non si è trovato elemento di condivisione, a mio giudizio per volere di pochi, ma mi auguro sarà possibile muoversi in futuro per chi lo vorrà, perché questa ritengo sia l’unica strada percorribile per ricostruire lo scenario di una politica, nel complesso sempre più sfilacciata e sorda alle pressanti esigenze sociali.
Per queste ragioni, caro sig. Sindaco, cari assessori, e non senza grande sofferenza, sento di comunicarvi che da oggi non costituirò più parte organica di questa Maggioranza: lo faccio certo di non avere lasciato nulla di intentato e quindi di non esserle in alcun modo in debito, e di non essere mancato ai miei doveri di Assessore prima, di Consigliere poi, e comunque di persona su cui tutti i miei compagni di viaggio hanno sempre potuto contare.
Lo faccio, forse addirittura con ritardo (di cui non posso comunque sentirmi colpevole) perché lo devo a me stesso, dopo avere scelto di sacrificare parte del mio ruolo per scelta personale e convinta.
Voglio oggi ricordare però che tale scelta era mossa da un convincimento più ampio e complessivo, tesa al rafforzamento del gruppo e ad un maggiore coinvolgimento di risorse umane che meritavano di essere valorizzate: una scelta che certamente non poteva essere utilizzata –come invece è stato- per rafforzare o ratificare l’esserci o l’agire, sempre e comunque, da parte di pochi, a dispetto delle regole fondamentali dello stare insieme.
Ringrazio tutti gli amici che hanno condiviso con me questo percorso, specie quelli di Taviano Insieme, e quanti avranno la bontà, non dico di condividere questo mio sentire, ma quanto meno di comprenderlo e non strumentalizzarlo inutilmente.
Valuterò liberamente le occasioni e gli argomenti di confronto in Consiglio, così come liberamente deciderò di esprimere il mio voto, certo di dovere rendere conto oggi, prima di tutto alla mia coscienza, a quanti mi sono stati sempre davvero vicini, e quindi ai miei elettori nel cui esclusivo interesse continuerò ad operare.

(Francesco Pellegrino)

(ps: le aree evidenziate lo erano anche nel documento originale)

lunedì 30 novembre 2009

Un carrellino per Macchia...



Una associazione di volontariato, grazie a facebook, ha gentilmente offerto un carrellino per MACCHIA (costo circa 600-800 euro, che non è quello della foto artigianalmente costruito sette anni fa) !!!!
Macchia (chi ci segue lo sa già!)
è un cagnolone afflitto da cimurro e rimasto paralitizzato
che trovai (praticamente morto) ai bordi di una strada
in una gelida serata di circa sette anni fa.

Da allora me ne prendo cura
ma il mio "scadente" conto in banca non mi ha mai permesso
di acquistargli un carrellino per cani disabili.
Ora questa straordinaria associazione ha deciso di regalargliene uno.
Forse i nostri "lungimiranti" Amministratori (oltre a distribuirci i debiti di Mercaflor)
dovrebbero imparare qualcosa.
Grazie "Lida-Treviso",
grazie Lega Italiana Diritti Animali

domenica 29 novembre 2009

Mortali comuni e NON ...

I comuni mortali sanno che devono pagare di tasca propria i propri debiti...

i mortali "non comuni" hanno dei "privilegi" :
sanno di poter gestire come meglio credono,
tanto, a fine anno, i debiti saranno interamente trasferiti sulle spalle di ignari cittadini.
....

Cortesemente, cittadini comuni,
non rompete le scatole
e mettevi le mani in tasca!

Tirate fuori i soldi ...
perchè c'è da pagare tanti debiti ...
...fatti da altri e senza che noi ne fossimo a conoscenza !!!
(continua... tenterò di fornirvi dati esatti sul tema)

domenica 22 novembre 2009

per chi può aiutarci...

Dato che la POLITICA in questo periodo fa veramente PENA
(a Taviano NON ESISTE, in Puglia fa RIDERE, a livello nazionale fa sghignazzare !!!!)
ci occupiamo di qualcosa di molto più importante: di VITA !!!

Ebbene quattro cuccioli appena nati sono stati trovati stamane sulla porta di casa di un coscientissimo cittadino.

Dato che la loro delicatezza in questo stadio è IMMENSA...
abbiamo bisogno di qualcuno che sappia come occuparsene per mantenerli in vita.

Abbiamo anche bisogno di una cagnolina con cuccioli che possa offrir loro un "boccone di latte vero" che li tuteli da malattie e migliori il loro sistema immunitario.

Se qualcuno può aiutarci in qualsiasi modo
può telefonare al numero
329 9116593...
per favore aiutateci !

I piccoli (tutti bellissimi) potranno sopravvivere soltanto se qualcuno ci aiuta.

giovedì 19 novembre 2009

Carissimo FUTURO Signor Sindaco (lettera aperta a colui che sarà il successivo Sindaco)

Mio caro (futuro) Signor Sindaco,
mi permetto (chiunque Lei "sarà") di scriverLe una lettera aperta
per renderLe noti alcuni miei pensieri.
Non intendo colmare semplicemente le mie parole di chiaro risentimento per quanto accaduto in Taviano negli ultimi anni,
ma chiaramente non posso astenermi dal concedere il mio modestissimo parere anche attorno ad essi.
Mi auguro che Lei possa compiere una scelta adeguata in relazione alla scelta degli Assessori,
mi auguro che questa selezione sia fatta con il cuore rivolto al bene del paese e non al numero di voti da essi ricevuti (ben sappiamo spesso con quali spesso SQUALLIDI metodi questi voti vengono ottenuti!) …
e tantomeno ai ricatti dei partiti che spesso finiscono (per bramosia di potere personale)
con lo strangolare le capacità di un organico che potrebbe essere ben più allargato, competente, sensibile e meno ottuso di quanto troppo spesso capita.
La prego, anzi, di stroncare immediatamente le ignobili voglie di potere personale,
poiché gli eletti dovrebbero esser “SERVI” del popolo e non

(come pure purtroppo capita)
manigoldi che approfittano del proprio "potere" ...a spese della comunità.
…Stroncarle pubblicamente come meritano e non semplicemente nel chiuso di una stanza.

La prego di rendere pubblico
(ma VERAMENTE PUBBLICO, non “mistificando” come accade sempre!!!)
ogni atto.
La trasparenza dell’operato è un obbligo:
trincerarsi tra le mura comunali rende chiaro a tutti che qualcosa di non del tutto legittimo è accaduto.

Ancor più importante, però, è la competenza dell’organico: inutile prendere vecchi tromboni stonati che (possiamo dircelo chiaramente !) nulla capiscono o giovani rampanti di scarsissimo intelletto dediti più all’arrivismo ed al reato
che all’amministrazione delle pubbliche cose.
La prego di compiere una accurata analisi del territorio, di capire la VERITA’ delle cose, di non prendere in considerazione rilievi chiaramente falsi o mistificati,

ma di analizzare con cura,
di concedere spazio ad esperti di fiducia che assumeranno serie responsabilità su quanto affermano.
La prego di prendere in seria considerazione lo stato disastroso dell’ambiente a Taviano
(che significa anche Agricoltura, Turismo, benessere, Salute dei cittadini, Qualità della vita, ecc. attualmente allo sbando TOTALE)

e di impegnarsi assieme ad uno staff di indubbia qualità e sensibilità a rientrare nei limiti legali, La prego anzi di andare oltre
(la legge ha spesso “spostato” i limiti dell’inquinamento superando livelli ignobili) ,
di riportare ambiente ed agricoltura su livelli accettabili, di studiare elementari forme di intensificazione dei flussi turistici, e validi sistemi con cui l’agricoltura Tavianese potrebbe divenire una vera e propria ricchezza per i cittadini e
non quella situazione disastrosa che attualmente è!
La prego di circondarsi di persone serie e competenti, i buffoni “stringimano ovunque e comunque” sono penosi ed incompetenti enocivi per la comunità.

...una persona seria e competente non ha la necessità di elemosinare strette di mano in ogni occasione.
Sono certo di non essere l’unica persona che ha idee chiare, competenza e sensibilità in alcune materie, sono certo che il paese potrebbe in pochi anni splendere di una “ricchezza” economica e qualitativa con pochi sforzi e poche risorse, ma con IDEE (spesso elementari, spesso geniali), con il coraggio di far rispettare la LEGGE, con adeguata abilità e l’impertinenza di voler “cambiare” …
Cambiare le cattive attitudini politiche, le abitudini illegali, i comportamenti scorretti, i favori (spesso illegali) personali e le operazioni “sottobanco”.
La gente non è stupida. Capisce !

Non ha le prove per dimostrare ma capisce perfettamente i giochini che i politici con tanta devozione compiono.
La gente è abituata a tutto ciò e nauseata da tali comportamenti.
La prego di far terminare questa ignobile grottesca commedia che in Taviano si definisce “politica”, la prego di modificare radicalmente l’atteggiamento che gli eletti ed i responsabili della “cosa comune” hanno nei confronti della comunità. La prego di incamminare questa cittadina bistrattata da decenni di pessima politica su un sentiero di civiltà, di dimenticare favori personali e promesse di privilegi, la prego di ripristinare il corretto operato, di “rivalutare” veramente le aree meritevoli, ma RIVALUTARLE veramente ( !!!...senza prendere in giro questo termine come attualmente fanno!),

rispettandone la storia, l'architettura e l'immagine del luogo, non di distruggere, abbattere e snaturare ogni situazione.
La prego di FORGIARSI nella sensibilità… perché prima d’ogni altra cosa è necessario comprendere l’altrui dolore (umano o animale che sia) nel momento di prendere un qualsiasi "provvedimento" che, ovviamente, coinvolgerà il vivere della cittadinanza.

Carissimo (futuro) Signor Sindaco mi auguro che Lei vorrà riportare la POLITICA ad esser tale (se mai lo è stata in Taviano, ma in Italia in genere),
allontanandola da quello che oramai par essere un "sistema di lobby" che gestiscono  affari,
...dimentichi (a mio avviso) di quello che dovrebbe essere il bene comune ed una valida, corretta gestione di esso.
Carissimo (futuro) Signor Sindaco...
spero anche che
durante le elezioni non accadano stranezze come quelle alle quali io, personalmente, ho assistito.
Me ne lagno ora (dopo aver informato varie persone all'epoca)
non tanto per gli eventuali "danni" personali (probabilmente ininfluenti),
ma per ribadire il fatto che
OGNI COSA
(anche in una situazione apparentemente "supercontrollata" come le elezioni) sembra poter essere mistificata.
(continua)

mercoledì 18 novembre 2009

Stamane...


Stamane alla Radio Rai 1
il presentatore (con tono magistrale)
ha letto una mail inviata da un ascoltatore:
"Se da giovane non sei di SINISTRA vuol dire che sei senza cuore;
Se da anziano non sei di DESTRA vuol dire che sei senza testa!".
La gente ascolta ed assorbe queste ridicole banalità.
Io rispetto le altrui filosofie (e non le ridicolizzo con simili banalità) ...
ma (ponendomi un attimo con superficialità) temo che rimarrò GIOVANE a vita !

giovedì 15 ottobre 2009

giovedì 8 ottobre 2009

Poi ci chiediamo perchè i tumori AUMENTANO ...

Nella sequenza fotografica vediamo cumuli di spazzatura dati al fuoco in pieno paese oggi.
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Quanto accade in pieno paese (forse per fare pulizia) dove cumuli di spazzatura vengono dati al fuoco (probabilmente su ordine ? dell'amministrazione) .
Tra essi diversi teloni di plastica bruciati, molte piccole esplosioni (dovute a bombolette spy o a batterie) che inquinano ulteriormente l'aria ed il terreno, molta spazzatura bruciata. Chi vuol godersi lo spettacolo può anche subito andare di fronte al bar Torrefazione (via vecchia racale- ovviamente dispongo di altre foto sul caso che possono chiarire tanti altri dubbi...).
Altro disastro è la villetta di Torre Suda ...dove tonnellate di scarti industriali sono sotterrati a due passi dal mare in una villetta pubblica.
Non OSIAMO poi parlare di fitofarmaci o residui industriali scaricati per decenni nei nostri pozzi delle campagne (avveleniamo ben bene i nostri figli!!!) ....o... inquinamento elettromagnetico.... ("si...ma tutto è in regola....fidiamoci dei rilievi ARPA!"- peccato che non mi abbiamo voluto come testimone al momento dei rilievi, come avevo espressamente richiesto al nostro Sindaco di fronte a persone in una riunione con il gruppo degli Ambientalisti-.... grazie cellulari del piffero!!!), ecc. .
La "sensibilità" dei nostri amministratori mi lascia ogni giorno più SCONVOLTO !!! Cosa faremmo senza di loro ?
























sabato 22 agosto 2009

Una domanda...

Vorrei porre una semplice domanda a tutti i lettori del blog. Vorrei che ognuno di voi mi desse un propria personale opinione o una considerazione in riguardo agli animalisti/ambientalisti in Taviano. A breve ne darò una anch'io.

P.S. invito ovviamente ad essere pacati nelle risposte e non utilizzare termini non pubblicabili nel caso ve ne fosse la necessità.

Grazie

giovedì 6 agosto 2009

mentre fate Cloris...guardiamoci attorno

Parto dal fatto che ho seguito solo la serata di sabato e come la scorsa edizione, in una serata dove i protagonisti sono i fiori, in realtà si nota che di fiori ve ne sono davvero pochi. Circa 10 o 15 fioriere in cui spiccano soprattutto gli sponsor, ovvero chi ha pagato la serata (4 per ognuna), fate conto voi quanto denaro è stato a disposizione degli organizzatori. Le altissime fioriere, a mio parere non avevano nulla di attraente, semplici composizioni gelosissimamente custodite e controllate dall’assessore all’ambiente, persona con il quale ho avuto un episodio di cui ne parlerò a breve. Per il resto la serata vedeva nella zona interessata, la presenza di artisti in ogni angolo, non circondati da fiori, ma da pubblico ovviamente. Il palazzo marchesale è stato sede di mostre d’arte dove i fiori erano latitanti. In poche parole una serata insipida che non poteva che rispecchiare l’andamento del nostro paese.
Sinceramente, apprezzo il lavoro di chi ha voluto queste serate, ma le trovo futili al fine di dare visibilità e prestigio al nostro paese.
L’episodio che mi ha visto protagonista con lo stimatissimo e raggiante assessore all’ambiente è avvenuto intorno all’1:30 circa della notte, ora in cui non vi era più un pubblico tanto numeroso, o almeno non vi era la presenza di 2 ore prima.
Mi sono permesso di estrarre un solo, singolo fiore dalle altissime fioriere, tra l’altro, fiore che dimostrava il patimento della siccità.
Appena percorsi 15 metri sopraggiunge il citato assessore insieme ad un altro signore di cui ne ignoro l’identità e mi viene chiesto con SISTEMI ARROGANTI nonchè PLATEALI (la visibilità prima di tutto !!!) da dove avessi preso il fiore. Rispondo che era stato preso dalla fioriera e ad alta voce mi viene detto che ero stato l’unico in tutta la serata a fare un simile vile gesto, cosa non vera in quanto pochi metri prima i fiori delle fioriere andavano via a mazzi nonostante l’altezza delle stesse.
Subito dopo mi è stato intimato di andare a rimettere subito il fiore al suo posto come ho fatto.
Credo che questo stupido episodio, evitabilissimo o comunque di dimensioni ridicole, che non richiedeva plateabilità alcuna, dimostra che questa amministrazione si sente proprietaria di tutto ciò che tocca nonchè IMPERATRICE nell'animo.
Caro assessore, i fiori sono il lavoro dei tavianesi e dei cittadini tutti, se qualcuno ha voluto portar via un piccolissimo simbolo del proprio paese, credo non abbia commesso nessun tipo di reato e se invece così fosse stato, credo sarebbe stato più intelligente mettere dei divieti scritti oppure (senza blaterare in pubblico) FARMI ARRESTARE PER "FURTO DI SINGOLO FIORELLINO" dalle forze di polizia.
Questo atteggiamento arrogante di chi ci governa, non mi sorprende in quanto sono consapevole che chi sbaglia prima o poi paga
e rinnovo l’appuntamento con questi signori al 2011!









Avendo ancora in mente la serata dedicata ai fiori, mi fermo a riflettere sul nostro paese e assisto a questi spettacoli…la strada principale di Mancaversa alle 10 del mattino del 5 agosto
Il tanto decantato parcheggio per i caravan stesso giorno e stessa ora…









Circa 9 se non più tralicci, contenenti ognuno vari ripetitori cellulari, in una cittadina di circa 12.000 abitanti tra Taviano e Mancaversa, sparsi per la marina (3 nel campo sportivo e una nella campagna) e disseminati nella zona industriale di Taviano, all’interno della stazione ferroviaria, all’interno del mercato ortofrutticolo, e nel campo sportivo…









Ancora, i cassonetti della differenziata traboccanti…





…e spostandoci leggermente fuori da Taviano, questo è lo spettacolo delle nostre campagne
…con l’immancabile e PERICOLOSISSIMO amianto.