lunedì 11 febbraio 2008

A chi serve legna da ardere ?




Abbiamo sempre affermato che le decisioni importanti andrebbero concertate con il paese…
Abbiamo sempre consigliato di evitare i “colpi di mano” e di ascoltare il parere della gente, di condividere con essa i problemi, di ascoltare il parere “popolare” e quello maggiormente acculturato, abbiamo chiesto di studiare assieme ad esperti
(che non sono solo quei quattro neolaureati intrufolatisi nelle fila del partito… ma sono figli di una società che voi ignorate!)
le soluzioni a problemi che possono apparire complicati…


Abbiamo chiesto COERENZA

(ma questo oramai da tempo per Voi è divenuto un termine sconosciuto),
abbiamo chiesto limpidezza nelle decisioni, abbiamo chiesto di poter conoscere, di poter sapere...

ma siamo forzatamente tenuti all’oscuro di cose fondamentali per la vita del nostro paese.


I manifesti li fate per litigare col “vicino di casa” o per apporre in calce la firma dell'Assessore (solo propaganda!) , mai per condividere seriamente i “fatti” vitali.

Lo sanno praticamente tutti che ci si può inventare una “buona scusa” per fare (o non fare) qualsiasi cosa”…
Per esempio... sconcertato ed INDIGNATO mi lascia l'abbattimento degli alberi di Viale Stazione
(che sarebbero “pericolosi” da decenni da tanti che però hanno avuto il pudore e l’ intelligenza di non tagliarli)
danno fastidio, sporcano, sono pericolosi, che sottopongono la “casa comunale”
(sempre più "palafitta" a mio avviso!) a proteste, denuncie, richieste di risarcimento…
quindi si incarica una ditta specializzata alla quale si “potrebbe far intendere” di andarci con la mano pesante poichè non si ha sensibilità in materia…e tagliare dal basso i poveri alberi che da decenni fanno venire i brividi a numerosi amministratori.
Chi può contestare il parere di "professionisti" della materia? (secondo me tutti noi !!!)
CONTESTO quell'abbattimento, non sarò mai concorde con qualsiasi spiegazione possano fornirci. Con questo non intendo dire che si stia commettendo una illegalità, ma certamente non resto convinto dai metodi e dalle possibili ragioni.

Esattamente come per i rilievi dell’ARPA
che han miracolosamente reso (parole loro ovviamente!) Taviano città immacolata dall’elettromagnetismo mentre prima era “una delle più inquinate di Puglia” (parole di tanti amministratori) !
Miracoli che cartacce scritte ed un paio di timbri compiono…

Altro che Padre Pio…altro che Lourdes…
Qui a Taviano di “miracoli” ne avvengono quotidianamente ma quasi tutti sono troppo coinvolti o troppo delusi per poterli vedere !

Ma il fatto più chiaro ed evidente è questo:
ci avviciniamo al terzo anno di Amministrazione,
è (generalmente) l’anno in cui si producono le peggiori “efferatezze” a danno dei cittadini
perché successivamente poi, nei restanti due anni, bisogna farsi perdonare dagli elettori e, lasciando che il tempo mitighi gli avversi stati d’animo, renda meno pesanti nei ricordi i fatti spiacevoli…
Non mi piace quanto sta accadendo !!!

Ora ...
...vogliamo sapere che fine farà il legno di quegli alberi…
(sappiamo che hanno una chiara risposta, ma questo ci servirà per farli controllare !!!),
...quale ditta ne ha certificato l’abbattimento e (singolarmente, albero per albero) le motivazioni di ogni abbattimento,
...perché tutta Taviano è stata mantenuta all’oscuro di questa manovra,
...l’Assessorato di riferimento in questa spiacevole iniziativa (dobbiamo ricordarcelo bene quel o quei nomi !!!),
...i costi che la città pagherà per questa “simpatica e distruttiva opera”,
...come mai non è stato ascoltato il parere della Consulta sull’Ambiente,
...e tante altre belle domandine che accenneremo non appena qualcuno si offrirà di rispondere.

29 commenti:

Fatti_non_pugnette ha detto...

Buongiorno.
Secondo il mio modesto punto di vista, prima di esprimersi in merito a certe argomentazioni bisogna stabilire una linea coerente da seguire.
Personalmente non penso che nessuno di noi a Taviano possa definirsi "ambientalista, ecologista, ecc. ecc." Lo affermano i fatti. Quanti di noi "difensori dell'ambiente" evitano di usare l'auto anche per i piccoli spostamenti? Oltretutto, a partire dal sottoscritto, quanti di noi predicano bene mentre usano ancora auto alimentate a gasolio? Mi metto ancora in gioco. Chi fuma come me, quando è per strada, dove butta la cicca? E ancora. siamo sicuri che la nostra abitazione (o quella dei nostri genitori) sia allacciata alla rete fognante, oppure continuiamo a scaricare i reflui nelle "fosse a tenuta stagna" (sic!).
Premesso questo, voglio concentrare il discorso sugli alberi di viale stazione. Non credo sia corretto parlare di "strane ragioni" in merito all'abbattimento. Molto più semplicemente si tratta di piante che purtroppo arrecano dei danni alle abitazioni (bada bene, anch'esse secolari) che si affacciano su viale stazione.
Come agire per fermare il fenomeno?
Io ho provato più volte a parlare col mio cane (peraltro con scarsi risultati) ma onestamente non ho ancora provato a parlare con gli alberi di viale stazione; forse potrei convincerli a non sollevare con le loro radici i pavimenti delle abitazioni vicine oppure a non suicidarsi come ha fatto l'anno scorso un albero sempre su viale stazione. (fortuna che cadde in un ora in cui non vi erano ne auto in transito ne persone!).
Ironia a parte, davvero dobbiamo innalzare a crociata qualsiasi cosa succeda? Capisco la feccia delle iniziative politiche in genere, ma aizzare la gente in nome di un poco probabile reato ambientale mi pare veramente troppo.
Lasciamo la politica fuori da certi discorsi, la natura non merita questo ulteriore sfregio.
Piuttosto...uan passeggiata ecologica lungo la costa? Che ne dite? Magari raccogliendo una bottiglia io, un cartone di pizza tu e un profilattico un altro....possiamo veramente riparare un pochino al danno che quotidianamente tutti facciamo alla natura.
A presto.

Anonimo ha detto...

secondo voi questo commento merita risposta?
meglio stendere un pesantissimo velo pietoso.

Anonimo ha detto...

caro fatti_non_pugnette
l'anno scorso l'uragano ha fatto cadere centinaia di serre,
che facciamo?
Le sradichiamo tutte in modo tale che il vento non le facia volare in testa a qualcuno ?
Se giunge un fatto straordinario come un uragano o un terremoto possono cadere tutte le case e tutti gli alberi,
che facciamo,
buttiamo giù tutto in modo tale che nulla possa cadere?

Anonimo ha detto...

Ok ok...ho capito.
Mi avete convinto.
Ora, andiamo tutti a comunicare la buona novella agli abitanti di viale stazione. Stanno aspettando con ansia!
Ehmmm....in merito ai danni alle case (porte d'ingresso che nn si aprono più) non rilasciate dichiarazioni?
Baci

Hawkeye ha detto...

Sono convinto che quegli alberi alcuni disagi li creino:
sporcano per terra, la loro “colla” finisce sulla carrozzeria delle nostre auto, di tanto in tanto le loro secche pigne fanno tiro a segno con le nostre zucche, ma…
unico fatto che ritengo GRAVE è che le loro possenti radici corrono il rischio di deformare il marciapiedi e, in alcuni casi, la pavimentazione delle stanze attigue nei piani bassi delle abitazioni vicine.
Premesso il fatto (che però conta poco) che ho informazioni di talune abitazioni che attualmente non riscontrano “intrusione” alcuna, resto dubbioso che altre possano averne.
Considerando il fatto che la distanza (ad occhio e croce) dalle residenze dovrebbe essere legale… comprendo perfettamente il serio problema di una famiglia che possa veder il pavimento del proprio salotto rigonfiarsi sotto la poderosa spinta di tali radici.
E’ un dato da considerare accuratamente e da certificare.

Qui non si discute di alberi ammalati, traballanti, precari o instabili…
In questi casi l’abbattimento di tale pianta sarebbe scontato.
Certo vediamo alberi obliqui, ma questo non dovrebbe preoccuparci assolutamente poiché ogni ramo dal punto di vista puramente biomeccanico è un albero inclinato. Se ogni albero inclinato fosse un albero a rischio, allora ogni ramo inclinato e con questo quasi tutti i rami, sarebbero rami pericolosi.
Gli alberi inclinati sopportano naturalmente carichi più elevati e devono utilizzare più materiale, specialmente legno di reazione, per impedire un aumento dell'inclinazione, per opporsi allo schianto.
Gli alberi possono crescere inclinati per diversi motivi. Questi alberi non solo sopportano il carico oscillante di piegamento del vento, ma anche un piegamento statico in seguito alla eccentricità del centro di gravità rispetto alla chioma.
Si crea pertanto una situazione critica poichè il legno potrebbe "strisciare" sotto carichi statici e, se la vitalità dell'albero diminuisce, i contromeccanismi di riparazione possono fallire.
Quindi un albero inclinato ha lo stesso numero di possibilità di cadere al suolo di uno eretto perfettamente poiché anche un albero sano e completamente privo di difetti può spezzarsi o schiantarsi a causa del vento. Questa possibilità è il prezzo del sistema di costruzione leggero e a basso consumo di energia che la natura ha inventato per garantire la preservazione a basso costo delle specie nella lotta per la sopravvivenza.
Il metodo VTA valuta fino a che punto l'albero ritenuto difettoso è maggiormente esposto a schianto rispetto ad un albero perfettamente sano.
Non si può comunque fornire una garanzia assoluta di sicurezza poichè i principi di costruzione leggera della natura impongono una quota naturale di schianto anche per alberi senza difetti.

Ma ritorniamo al serio problema delle radici che minacciano il pavimento del nostro salotto:
se i danni sono già avvenuti è facile verificarlo e se legalmente il Comune è responsabile dei danni
non sarà certo estirpando la pianta che eviterà di risponderne.
Se deve dunque riparare danni alla pavimentazione deve comunque estirpare le radici …che senso ha quindi eliminare la pianta ?
L’unico vantaggio sarebbe evitare altri eventuali danni tra numerosi anni…
A questo punto ritengo però che dovrebbe essere la popolazione intera a dover decidere se mantenere in vita quegli splendidi monumenti viventi di “Viale Stazione” e del “Monumento dei Caduti” al costo “x” ogni 10/20 anni oppure di privarsene una volta per tutte…
Tenendo però presente che tali piante sono anche protette e che muterebbero DEFINITIVAMENTE ed IRRIMEDIABILMENTE l’aspetto del nostro paese.
Prima di mettere “mano all’ascia” sono esattamente queste le riflessioni che mi sarei atteso da un politico serio.

Hawkeye

Anonimo ha detto...

L'argomento versa finalmente su contenuti più saggi e oculati. Personalmente ho potuto vedere di persona la deformazione dei pavimenti per cui il problema effettivamente esiste.
Data l'imponenza delle piante credo sia difficile stabilire quale abbia esteso le sue radici nelle pavimentazioni citate; probabile che sia la più vicina...ma potrebbe anche essere un altra posta a distanza maggiore.
Quello di interpellare la popolazione nn mi pare un suggerimento idoneo, i politici sono lì per far quello...lasciamoli prendere le proprie responsabilità.
Nel frattempo credo che se noi avessimo letto le delibere comunali(anche quelle di giunta), tutto questo si sarebbe potuto evitare anticipando i dubbi e le perplessità.
Probabilmente l'opposizione (come noi tutti) non dedica molto interesse a quanto delibera il governo del paese.
Credo che la vera libertà sia, come diceva il grande Gaber, la partecipazione. Ma non facciamo a tutti i costi i rivoluzionari...non giova a nessuno.
Baci

Hawkeye ha detto...

Contenuti oculati esattamente come nel post…
“Probabile che sia la più vicina” ...altrimenti le sterminiamo tutte?

Paura nell’interpellare la popolazione ?

Paura che la gente possa capire che le cose potrebbero non esser state fatte come si doveva ?

Le delibere comunali le potremmo leggere se qualcuno ce le fornisse,
ma da anni le chiediamo e gli Amministratori si son ben guardati dal fornircele…
possiamo immaginare anche il perché…

Se dovessi fidarmi ciecamente delle perizie fornite da (spesso accondiscendenti) tecnici allora sarebbe la fine della democrazia.

Hai mai adocchiato le perizie dell’Arpa relative all’inquinamento elettromagnetico in Taviano ?
Ti spiego: chiunque abbia solo una vaga infarinatura in materia comprende chiaramente che non possono essere veritiere e che sono risultato di una serie di “strane combinazioni” che hanno fatto risultare Taviano come città letteralmente esente da inquinamento elettromagnetico.

Secondo te io dovrei fidarmi di tali documenti sapendo con certezza che non coincidono con l’elettromagnetismo realmente presente in città ?

E’ ovvio che qualsiasi provvedimento abbia come supporto una perizia ma se diamo per scontato che siano tutte veritiere allora abbiamo sbagliato realtà e viviamo in un altro mondo.
Il fatto stesso che negli stessi tribunali praticamente sempre esistano perizie di parte
(sullo stesso argomento e con i medesimi soggetti) preparate da differenti esperti che danno risultati esattamente contrastanti ci fa intuire quanto possano essere veritiere tali perizie.

Se facessimo intervenire i periti di Legambiente sicuramente troveremmo documenti contrastanti con quelle in questione.

Hai, per esempio, mai notato la qualità della rimonda che subiscono le piante comunali
(ed anche quelle private) ?
Definirla SCELLERATA è fargli un complimento…e posso permettermi di affermare ciò perché da anni la studio… e non me ne frega un emerito cavolo se manchi una laurea a supportare quanto dico. Sarei disposto a confrontarmi con chiunque su questa e tante altre tematiche senza tema alcuno di sfigurare.

I politici si sono assunte delle gravi responsabilità...
ma non basta essere eletti per sentirsi addosso il diritto divino di distruggere un immenso capitale storico, ambientale, decorativo che è di proprietà di TUTTI I CITTADINI !

Ogni singolo albero è
(oltre che un polmone per la città)
anche un microcosmo ricco di vita che occhi ignoranti non riescono ad intravedere, un ecosistema che va comunque rispettato allo stesso modo di come debbono essere rispettate le necessità di quei singoli individui che potrebbero essere danneggiati.

Gli alberi di Viale Stazione sono un capitale comune che dobbiamo rispettare e solo in ultima analisi
(dopo aver appurato che non esistono altre soluzioni)
distruggere…
I politici, pur eletti, non possono credersi esenti da critiche.
Se arrivassimo a questo la Democrazia sarebbe terminata.
Ritengo sia nostro dovere analizzare, criticare
(nel senso buono del termine), prospettare, condividere e se è necessario porre critiche, anche feroci, nel caso gli Amministratori si mostrassero indifferenti ad osservazioni sensate.

La politica è anche questa… chi non accetta critiche ed opinioni differenti se ne stia buono in casa sua senza pretendere di amministrare il bene comune.

Se non accetto situazioni che mi appaiono non solo negative ma addirittura aberranti è mio dovere protestare.

Non voglio dilungarmi esaminando pareri negativi degli stessi operai che abbattevano l’albero, non voglio andare oltre su altri fatti di questa faccenda…
Ma in tutto ciò qualcosa non mi “torna”…
Non mi convince il fatto che
(come al solito) nessuno prenda in considerazione le mie osservazioni ed ancor meno le domande fatte.

Fatti_non_pugnette ha detto...

Le tue sono accuse gravi. Parli di complotti...di accordi premeditati...di falso probabilmente.
Beh...se sostieni questa tesi, che dire? Posso coofinanziarti un legale....facciamo causa e mettiamo nero su bianco. Scusami ma amo la concretezza e non mi hanno insegnato a vivere ne di parole (che pure hanno la loro importanza) ne di sogni. Se qualcuno si reputa più capace di altri deve uscire dal "guscio" e farsi portavoce della gente. Se poi la gente non darà risposte, beh...i casi saranno due: o alla gente non gliene sarà fregato nulla dell'argomento (democrazia anche questa) oppure avrà ritenuto errate le nostre tesi. In verità ci sarebbe una terza ipotesi e cioè che sono tutti ignoranti tranne noi ma preferisco non prenderla nemmeno lontanamente in considerazione. Sarebbe veramente troppo.
In merito alle delibere, basta richiederle; l'ho fatto diverse volte senza trovare ostacolo. Sul sito della città di Taviano sono elencate con una descrizione sintetica sia quelle di giunta che quelle di consiglio (che sarebbe opportuno leggere quando sono ancora proposte, in modo da poter intervenire in maniera costruttiva). Quando riguardavano un argomento in tema con la mia competenza (in verità solo una) le ho richieste e avute senza problemi.
Buona giornata.

Hawkeye ha detto...

"Parli di complotti...di accordi premeditati...di falso probabilmente"
Hai forse trovato scritto queste parole da me?
Questa è una tua libera interpretazione che non corrisponde al mio pensiero.

Io parlo di un modo di fare che non ho mai condiviso.
La legalità o l'illegalità delle varie situazioni le lasciamo agli avvocati ed ai giudici che son certo più bravi di noi ad analizzarle.

Hawkeye ha detto...

Parlo di una maniera di operare che è determinata da una visione spesso gretta ed indifferente delle cose...
se un albero lo si considera alla stregua di un oggetto è facile pensare che quando non serve più va buttato, se lo si considera (come è!) un essere vivente... prima di distruggerlo si analizza ogni possibilità alternativa.

Credo e spero di essere stato chiaro.

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa se ho interpretato male il tuo pensiero; non era mia intenzione.
In merito al modo di fare...beh...c'è una soluzione per tutto. Per i politici c'è sempre il "pollice verso" degli elettori.
Ribadisco la necessità di un azione da parte dei cittadini che sia indipendente dalla volontà politica. Cosa cavolo ci vuole?
Non sono propenso alle grandi manifestazioni....possiamo partire anche in tre o quattro. Ma facciamo qualcosa. Sempre meglio che niente. Sempre meglio che puntare l'indice. Siamo veramente sicuri che per migliorare le cose serva sempre la politica? Io credo di no. Anzi son sicuro che se notassero un impegno reale anche loro sarebbero costretti a seguirci per non sfigurare.
Non credi?
Baci.

Hawkeye ha detto...

Su questo sono pienamente d'accordo!

Ma far politica NON significa sempre insultare l'amministratore di turno...
spesso significa non condividerne le idee, criticarlo... questo non deve significare farne uno stendardo da abbattere ma semplicemente non condividerne le idee...
Ma bisogna anche spiegare il perchè.
Questo tento di fare ripetutamente con acerrima oculatezza.
Quindi studio, osservo, analizzo, ascolto le varie posizioni, leggo la documentazione e dopo espongo il mio parere.

Se fossi venuto a conoscenza di reati commessi sarebbe stato mio dovere denunciarli alle autorità competenti.
Ma oltre ai reati si possono anche commettere errori, superficialità, leggerezze, si può esser vittima di punti di vista errati e dare per scontato cose che non lo sono.

Un albero secolare (o quasi) è stato abbattuto...che ne dici di fare una scarrellata assieme attorno alle leggi che li tutelano?
...Dato che io stesso sono stato testimone numerosi anni orsono di un analogo fatto "POCO EDIFICANTE"...non pensi che se riuscissimo ad ottenere risposte essenziali che (mancando) aprono il campo ad interpretazioni del fatto che potrebbero (anche se sbagliate) esser immaginate come legittime ?

Salento72 ha detto...

beh...sembra che effettivamente qualcun'altro abbia avuto la stessa reazione di Hawkeye...e qualcosa è successo...
http://www.cittadeifiori.it/taviano_sui_giornali/pini.htm

Hawkeye ha detto...

Tanti cittadini sono andati su tutte le furie per quanto è accaduto.
In pochi han digerito il fatto di essersi svegliati col rumore delle motoseghe e di vedere un albero abbattuto in maniera furtiva.
Avvocati, sindacalisti, professionisti si sono mossi, contattando numerose Associazioni di peso nazionale come Legambiente ed Italia Nostra.
Aspettiamo il seguirsi degli eventi,
ma vi garantisco che tante persone si son mosse.
Quella mattina vi è stata una processione di persone che venivano al mio studio per protestare contro l'abbattimento di quell'albero.

Anonimo ha detto...

sapete cos`e chi mi fa piu` male??? sapere che il mio paese sta diventando un mattone,nel senso dove mi giro,in qualsiasi angolo vedo solo nuove costruzioni.Perchê questo? vivo in un grande paese,appena sono arrivato qui ero innamorato del verde che c`era,si poteva respirare,adesso in un anno e tutto cambiato non lo riconosco piu`.Quegli alberi sono la vita ci sarebbero tanti modi x risolvere il problema di quelle abitazioni.Perchê abbatterli?voi non capite cosa significa tirarli via,cosi e troppo facile,come ci da fastidio qualcosa via..come se niente fosse..

Anonimo ha detto...

Non so quanti anni sono passati ma il taglio degli alberi in viale stazione mi ricorda quello di fronte alle scuole medie è speravo che dopo quello non ne avvenisserò più purtroppo dopo tanti anni l'evento si verifica nuovamente non so quale può essere la soluzione migliore per tutelare i cittadini dai problemi che questi alberi creano ma credo che la cittadinanza poteva essere inviata a cercare di trovare la soluzione migliore.

Anonimo ha detto...

Penso che il taglio di quegli alberi sia un'azione scandalosa.

Anonimo ha detto...

Certo che questo gruppo di potere ne sta dando di bastonate agli ambientalisti tavianesi !
Seguo da tempo ed ho visto i comportamenti sul randagismo di questi due anni considerati insensibili,
ho visto un pessimo sviluppo sul settore agricoltura, ho visto le antenne moltiplicarsi, ho visto gli alberi storici tagliati e tanto altro.
Non c’è che dire : considerando che sono stati eletti coi voti dei Verdi gli stanno rendento veramente un bel servizietto.

Anonimo ha detto...

veta

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi complimenti per il blog.Ho scoperto che ho un problema serio in casa.
Sono padre di un fantastico bimbo di 3 mesi, e la sera prima di cullarlo, dato che dorme già nella sua stanzetta, mia moglie usa un apparecchietto della chicco tipo trasmettitore, molto utile da sentire il bimbo se si sveglia.
L'altra sera ho posizionato involontariamente l'apparecchietto vicino ad una finestra ed è successo un frastuono assordante. Cari ragazzi io ho la strana sensazione che la mia casa sia piena di radiazioni ed ho paura per il mio bimbo, come posso fare?
p.s. ovviamente abito nei paraggi della stazione ferroviaria vicino ad antenna telefonia

Hawkeye ha detto...

Il ripetitore in questione preoccupa numerose famiglie. Premetto che non possiedo laurea in materia quindi rispondo soltanto a titolo personale dato che da anni studio la materia:
Non collegherei direttamente le emissioni elettromagnetiche del ripetitore con il frastuono provocato dalla piccola ricetrasmittente poiché molteplici possono essere le fonti che potrebbero disturbarlo (un forno a micronde, un phon, un motore acceso,un’altra ricetrasmittente, il telecomando di un cancello vicino e tantissime altre fonti) .
Bisognerebbe verificare come prima cosa se il segnale di disturbo è momentaneo o continuo. Inoltre possono esistere una illimitata serie di piccoli trasmettitori oramai “starati”.
Per quanto riguarda il ripetitore di telefonia mobile…comunque…
Io al tuo posto mi continuerei a preoccupermi...
anche se i rilievi dell’ARPA effettuati sul territorio comunale hanno stabilito che Taviano da questo punto di vista è sicurissima.
Dal mio modestissimo punto di vista, resto scettico su quei rilievi.

Hawkeye ha detto...

Informo i lettori del blog che con Prot. N. 2521 del 15/2/2008 il Signor Sindaco ha convocato un incontro con i Sig. Dr.Giuseppe Tanisi, Avv. Biagio Palamà, Avv. Salvatore Bruno, Avv.Antonio Pasca, Sig. Carlo Palese, Sig.Tonino Rosano
Con oggetto : Snellimento alberi Viale Stazione e Via Vitt. Emanuele III.

Certamente una iniziativa lodevole anche se parzialmente tardiva e non completa per poter produrre dei frutti.
Colgo l’occasione per dire che la mia presenza non ci sarà poiché, dovendo discutere di un tema importantissimo, non possiedo la COMPLETA documentazione relativa al tema.
Non è mia abitudine discutere di un argomento senza prima essere padrone assoluto della tematica (che mancando la documentazione cartacea non ci può essere!).

L’iniziativa sarebbe stata meritevole di attenzione se corredata dell’intera documentazione cartacea (delibere, relazioni, ecc.) e dell’opportuno tempo per analizzarla accuratamente.
Produrrò in tempo utile lettera all’attenzione del Signor Sindaco lamentando questa carenza.
Esiste il momento delle opinioni e quello delle relazioni.
La mia opinione la conoscete già… per formulare una raffinatissima relazione sul tema
necessito di ogni documentazione.

Anonimo ha detto...

Potrei soltanto eseer maligno,
ma la domanda chiave credo sia questa:
che fine ha fatto quella legna ?

Salento72 ha detto...

Caro Hawkeye,
permettimi per una volta tanto di non essere daccordo con te.
Anche se non completamente documentato,credi sia comunque importante partecipare e far sentire la tua presenza. Credo sia importante sentire quantomeno quello che gli altri hanno da dire!
Una tua assenza potrebbe essere facilmente strumentalizzata e molti potrebbero pensare che ti lamenti quando succede qualcosa, ma poi quando sei invitato sfuggi. Il fatto che tu sia stato invitato è un fatto a mio avviso importante e un buon punto di partenza per eventuali incontri futuri.

Un abbraccio

Hawkeye ha detto...

caro Salento...
tu sai che per alcune situazioni io sono un perfezionista...
tutti conoscono la mia opinione (sia perchè seguono il blog sia perchè è assolutamente logico per un ambientalista esser contro "sega selvaggia")
quindi non vedo cosa possano aspettarsi da me se non dispongo di perizie effettuate e di tutta la situazione cartacea.
Ma possibile che per una volta non si possano far le cose per bene (come sempre andrebbero fatte!) ?

Hawkeye ha detto...

...inoltre, caro Salento...
(non so se lo abbiamo già scritto)
le piante secolari o quasi da tagliare sarebbero 20 !
Due del Monumento ai caduti e 18 (quasi tutti!) su viale Stazione.

Taviano con questa operazione resterebbe praticamente priva di piante storiche e di verde pubblico
(se non vogliamo considerare l'erbetta che cresce nelle aiuole).

Sarebbero partite diverse denuncie,
ma temo che una volta per tutte l'argomento debba essere toccato in maniera adeguata.
Detesto la superficialità .

Salento72 ha detto...

questi sono motivi che mi convincono ancora di più a insistere a che tu sia presente!Non cambierà nulla, ma cominciamo a dimostrare un certo interesse verso il problema.
Sarebbe interessante capire se, ad esempio, dopo l'espianto di tali alberi è prevista una loro sostituzione eventualmente anche in altro luogo.
Visto che, a parte qualche titolo, sul sito continuo a non avere la possibilità di leggere le delibere comunali e\o di giunta, sei per ora l'unico anello di congiunzione tra quello che accade a taviano e chi vive lontano da lì.
un abbraccio

Hawkeye ha detto...

Anche se in ritardo sono stato presente alla riunione.
Ho ascoltato fin quando il Consigliere Comunale Salvatore Bruno molto gentilmente ha richiesto che esprimessi il mio parere.
Non ho ben capito l'andamento della discussione fino a quel momento, nè ho capito cosa fino ad allora si riteneva di dover fare,
... ma alla fine il Signor Sindaco ha deciso di concederci 7/10 giorni per produrre perizie, pareri o idee differenti che potessero modificare l'approccio al tema.
Molto gentilmente il Sindaco ha messo a disposizione la documentazione che sto (anzi stiamo) analizzando.
Non vi nascondo piccole sorprese che però mi riservo di fornirvi successivamente quando avrò maggior tempo.
Vi fornirò anche la lettera che in quella data ho consegnato al Sindaco.
A mio avviso esiste la concreta speranza di salvare la memoria storica e la ricchezza ambientale fornita da quelle stupende piante.
Sono anche certo che questa Amministrazione non vorrà passare alla storia con superficialità come l'amministrazione che ha "sterminato" quel poco verde di Taviano.
Sono speranzoso che possa esistere un dialogo...poi chissà....

Anonimo ha detto...

cloria a diu.