lunedì 31 marzo 2008

Come comportarsi alle prossime elezioni?

Cosa votare ?
E’ una domanda che mi tormenta oramai da mesi… e la risposta, comunque io tenti di rigirarla, resta sempre la stessa (che dirò alla fine).

Votare per la destra di Storace e di Daniela Santanchè proprio NO:
sono “onesti” perché non mistificano le loro idee; finalmente la destra, dopo i tempi di Almirante, torna ad avere una propria personalità (anche se i personaggi non hanno lo stesso “spessore culturale” dei propri avi).
Per fortuna, mi ripeto, non mistificano i propri valori per raggirare l’elettorato: loro sono quelli e parlano (bene o male) il linguaggio della destra…abbastanza schiettamente, direi, ma sono lontani anni luce dal mio pensiero… quindi votare per la destra NO!

Votare per il PDL …assolutamente MAI …nemmeno sotto tortura.
Ritengo Berlusconi un pericolo per la democrazia, e qualsiasi persona di buonsenso dovrebbe avere il mio stesso pensiero.
Non è nemmeno il caso di andare a sbirciare tra le (comiche) idee del personaggio…
Per quanto mi riguarda se costui vince è l’intera democrazia che perde.
Un soggetto del genere non dovrebbe nemmeno aver la possibilità di candidarsi alle elezioni fin quando non rientra nella legalità con un conflitto di interessi SERIO (tipo americano) e non depone gli strumenti di manipolazione mentale come le numerose TV di cui dispone.
Discorso chiuso : il PDL non lo voterei MAI !

Passiamo ad analizzare un eventuale voto al Partito Democratico:
Veltroni mi è simpatico, lo ritengo intelligente, sensibile, spesso ho pensato che poteva essere un buon candidato della sinistra…
Ma…
Ma…….nelle sue liste esistono individui tipo Calearo e Binetti…
un certo D’Alema (che continua a lasciarci perplessi fin quando non darà alcune spiegazioni) ed un certo Fassino (idem)…
un certo Di Pietro (ben distante dal mio modo di intendere la politica) ,
in Sicilia hanno un certo Peppe Lumia e il suo storico avversario Mirello Crisafuli (dice Travaglio filmato e intercettato mentre discuteva di appalti e di favori con il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua), più un ex sindaco di un comune messinese sciolto a causa delle infiltrazioni della criminalità organizzata, ecc…

…ma anche perché l’Unione non ha cancellato le assurde riforme fatte da Berlusconi, non ha fatto (commettendo per la seconda volta lo stesso errore!) una seria legge sul Conflitto di interessi,
non ha fatto le controriforme sulla depenalizzazione del falso in bilancio (e Tangentopoli), non ha inserito (grazie anche all’aiuto della Lega) il reato di Tortura (come ben sapete ASSENTE in Italia) e tantissimo altro.
Per fortuna si son tolti dalle scatole un certo Antonio Polito (non si capisce perché non fosse nel centrodestra!) e tanti altri… epurati con la scusa del terzo mandato.
E non voglio incamminarmi sull’infinito sentiero che trova inquisiti decine (o meglio centinaia) di amministratori spesso condannati e che tutt’ora fanno farte del PD !
In parole povere il PD ed il suo leader lanciano inquietanti segnali di iniziare a solcare lo stesso tragitto del PDL…
Il Partito Democratico è un’accozzaglia di vari opposti pensieri politici…
Come si può avere nello stesso “contenitore” e sotto lo stesso simbolo personaggi come la Binetti, la Bonino, Di Pietro, Rosy Bindi, Fassino, ecc.
…e che dire dell’operaio della Tissenkrupp contrapposto all’interno del partito al “falco” Calearo ?
Non siamo tutti scemi… le spiegazioni di Veltroni vanno bene per le casalinghe distratte, non certo per coloro che la politica credono sia una cosa seria!
Sarà pure lo stesso partito ma contiene all’interno correnti (è un eufemismo, ovviamente) totalmente differenti. Motivo: riuscire a raggiungere il potere.
Qualcuno dirà: “ma se vogliamo che Berlusconi non riprenda nelle sue mani l’Italia dobbiamo pur turarci un pochino il naso…” ma ovunque vedo amministrazioni del PD che assomigliano in maniera allarmante a quelle del centrodestra … ovunque deludono, ovunque pare che si dedichino di più al proprio orticello elettorale ed alle proprie cose che al bene comune.
A furia di turarmi il naso sinceramente non riesco più a notare grandi differenze tra questi due “grandi partiti”: mirano solo al potere e non hanno alcuna credibilità.

Veltroni è oramai soltanto "centro".

I Socialisti : restano (da isolati) insignificanti in quest’ambito politico.

Il mio voto dovrebbe certamente andare alla Sinistra-Arcobaleno o alla Lista Amici di Grillo…
Ma continuano a commettere clamorosi errori differenti: Gli Amici di Grillo sono perfetti sconosciuti e per quanto io mi fidi di Grillo e di Travaglio (se fossero stati in lista il mio voto l’avrebbero certamente avuto!) non ritengo di poter buttare un voto inviando in Parlamento degli sconosciuti.
La Sinistra Arcobaleno invece dimostra i suoi limiti oramai da tempo, non per le idee che condivido appieno, ma per la scelta dei candidati.
Partiti piccoli come i Verdi e Rifondazione dovrebbero sempre essere PURI… non possono vendere le candidature per un pugno di voti: dovrebbero scegliere ACCURATAMENTE gli uomini migliori e puntare su costoro.
Niente nomi di richiamo. I “giullari raccattavoti” (incompetenti, insensibili e spesso portatori di interessi privati) bisogna lasciarli agli altri.

Stavolta ho deciso di non turarmi più il naso… stavolta ho deciso di non votare il “male minore”…
Stavolta ho deciso che il mio voto se lo devono guadagnare: stavolta ho deciso che non andrò a votare!
Vincerà Berlusconi…va bene…anzi MALE ... per tutti !
Dubito che servirà a far capire al centrosinistra che DEVE cambiare completamente il suo organigramma e mandare via i vecchi TOTEM oramai compromessi…
sostituendoli con persone competenti, valide e non intrallazzate, quindi CREDIBILI.
Quello che serve è una nuova, mobile e dinamica classe politica di centrosinistra.
Veltroni è credibile esattamente quanto lo sono D’Alema, la Binetti, Fassino, Calearo e tutti gli altri che sono nelle sue liste.

Questo è il mio pensiero e non accetto critiche …
Potete però esprimere i vostri pareri e descrivere le vostre scelte.

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